Il Tirreno

Versilia

I bambini ospitati alla primaria Tomei come lo scorso anno

La scuola materna non aprirà

Chiara Sillicani
I lavori si sono fermati L’asilo non è ancora pronto
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I lavori si sono fermati L’asilo non è ancora pronto

Sicuramente hanno già comprato grembiulino e zainetto. L'inizio della scuola è alle porte, anche per i più piccini, gli alunni della materna. Che a Torre del Lago contavano di inaugurare l'anno con una scuola nuova, colorata, divertente, piena di giocattoli

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TORRE DEL LAGO. Sicuramente hanno già comprato grembiulino e zainetto. L'inizio della scuola è alle porte, anche per i più piccini, gli alunni della materna. Che a Torre del Lago contavano di inaugurare l'anno con una scuola nuova, colorata, divertente, piena di giocattoli. Da tempo, infatti, in viale Puccini, dietro alle elementari, sono in corso i lavori per la realizzazione di aule destinate proprio ai piccoli della scuola d'infanzia, alunni dai 3 ai 5 anni.

Invece fumata nera e il 14 settembre, quando le scuole apriranno i battenti, i bambini non entreranno nelle nuove aule. Un problema non da poco, visto che l'amministrazione si era impegnata a terminare i lavori entro la fine di agosto. Non solo, l'idea di una struttura nuova è piaciuta a molti genitori che lì hanno pensato bene di iscrivere i loro piccoli. Una sessantina di bambini, con le lacrime agli occhi per la nostalgia di mamma e papà, a settembre avrebbe dovuto varcare la soglia del nuovo edificio. Invece nulla.

A confermarlo è Annalisa Misuri, dirigente dell'istituto comprensivo di Torre del Lago di cui fa parte anche la materna. «I lavori non sono finiti - spiega - mancano gli allacci agli impianti, le recinzioni nel giardino, il battiscopa. Le aule devono essere imbiancate». Ci tiene, però, a rassicurare le famiglie: «il servizio sarà garantito, i bambini rimarranno alla scuola elementare Tomei dove sono stati ospitati fino ad ora». E, seppur senza polemica, si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «l'edificio doveva essere pronto a luglio, poi il termine lavori è stato posticipato ad agosto. Ci sono già le iscrizioni, avevamo persino imballato quanto necessario per il trasferimento». Non perde tempo la dirigente e convoca per stamani un consiglio d'istituto straordinario per fare il punto della situazione. «Mi dispiace che i genitori apprendano la notizia della mancata apertura dalla stampa, tutti i bambini andranno comunque alla scuola d'infanzia anche se in un istituto diverso da quello in cui si erano iscritti». Certo per le famiglie sarà complicato: hai scelto un posto perché è comodo per la tata o perché è vicino al tuo ufficio o a casa dei nonni, poi ti ritrovi a fare le corse per portare il piccolo e andarlo a riprendere.

Quella della scuola di viale Puccini è una lunga storia perché non solo i lavori sono in ritardo, ma nell'edificio c'è un piano fantasma. Un primo piano senza finestre o lucernai, di cui è stata decisa la realizzazione in un secondo momento. C'è ma non si vede. E proprio quel piano imprevisto avrebbe dilatato i tempi di realizzazione.

Ne è convinto Sergio Tenducci, coordinatore del circolo Pd di Torre del Lago, che punta il dito contro Nicodemo Pistoia che, da assessore all'istruzione, avrebbe «stornato i soldi destinati ad un'aula polivalente per edificare un secondo piano». Al di là delle polemiche, rimane la verità dei fatti. Niente scuola nuova per i piccoli e problemi organizzativi per mamme papà.

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