Proteste
SCONTRO SUL LUNGOMARE
Si schiantano con lo scooter
Claudio Vecoli
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Lo scooter e la Smart dopo l’incidenteSullo scooter senza casco col fratello più grande, è andata a schiantarsi contro una «Smart». Ed ha battuto violentemente la testa. Ma per fortuna le conseguenze dello scontro sono risultate meno gravi di quanto temuto all'inizio
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VIAREGGIO. Sullo scooter senza casco col fratello più grande, è andata a schiantarsi contro una «Smart». Ed ha battuto violentemente la testa. Ma per fortuna le conseguenze dello scontro sono risultate meno gravi di quanto temuto all'inizio. E così una bimba viareggina di cinque anni e suo fratello di diciannove - entrambi residenti al quartiere Varignano - se la sono cavata con un grande spavento, ma senza gravi conseguenze.
L'incidente è avvenuto ieri pomeriggio poco prima delle 16. Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli agenti della polizia municipale, la bimba stava percorrendo il viale a mare sulla pedana dello «Scarabeo» bianco condotto dal fratello e diretto verso Lido di Camaiore. All'incrocio con via Zanardelli, lo scooter si è scontrato con una «Smart» che, proveniente dalla direzione opposta, stava svoltando verso monti. Malgrado l'auto fosse praticamente ferma, lo schianto è stato violentissimo. Il giovane conducente dello scooter - regolarmente dotato di casco - è volato sul parabrezza della «Smart» mandando in frantumi il vetro. La bimba di cinque anni - che invece era sprovvista del casco - ha invece battuto la testa.
Drammatica la scena che si è presentata ai primi soccorritori. La bimba, seppur cosciente, perdeva infatti sangue dalla testa. Mentre il fratello maggiore, nell'impatto, ha rimediato una frattura agli arti superiori. Una volta trasportati a sirene spiegate al pronto soccorso dell'ospedale «Versilia», però, i timori hanno lasciato spazio alla speranza. E dal pronto soccorso sono arrivate notizie molto meno preoccupanti di quelle inizialmente diffusesi sul luogo dell'incidente. La bimba se l'è infatti cavata con 10 giorni di prognosi (è comunque stata trattenuta precauzionalmente in ospedale), mentre i tempi di guarigione del fratello saranno più lunghi ma le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.
Illeso, invece, il conducente della Smart, Daniele Bertolucci, di 29 anni residente anch'egli al quartiere Varignano che stava recandosi dal fotografo in vista delle nozze in programma sabato pomeriggio. «Stavo per svoltare in via Zanardelli - ha raccontato - quando mi sono visto arrivare addosso lo scooter. Fortunatamente ero fermo e dunque l'impatto è stato meno violento. Ma per alcuni minuti ho temuto che, specie alla bimba più piccola, fosse accaduto qualcosa di grave».
L'incidente ha creato anche qualche problema di viabilità sul lungomare. Il traffico delle auto è stato infatti bloccato all'altezza di piazza D'Azeglio per consentire dapprima i soccorsi e poi i rilievi da parte dei vigili. La situazione è tornata alla normalità nel giro di un'ora.
L'incidente è avvenuto ieri pomeriggio poco prima delle 16. Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli agenti della polizia municipale, la bimba stava percorrendo il viale a mare sulla pedana dello «Scarabeo» bianco condotto dal fratello e diretto verso Lido di Camaiore. All'incrocio con via Zanardelli, lo scooter si è scontrato con una «Smart» che, proveniente dalla direzione opposta, stava svoltando verso monti. Malgrado l'auto fosse praticamente ferma, lo schianto è stato violentissimo. Il giovane conducente dello scooter - regolarmente dotato di casco - è volato sul parabrezza della «Smart» mandando in frantumi il vetro. La bimba di cinque anni - che invece era sprovvista del casco - ha invece battuto la testa.
Drammatica la scena che si è presentata ai primi soccorritori. La bimba, seppur cosciente, perdeva infatti sangue dalla testa. Mentre il fratello maggiore, nell'impatto, ha rimediato una frattura agli arti superiori. Una volta trasportati a sirene spiegate al pronto soccorso dell'ospedale «Versilia», però, i timori hanno lasciato spazio alla speranza. E dal pronto soccorso sono arrivate notizie molto meno preoccupanti di quelle inizialmente diffusesi sul luogo dell'incidente. La bimba se l'è infatti cavata con 10 giorni di prognosi (è comunque stata trattenuta precauzionalmente in ospedale), mentre i tempi di guarigione del fratello saranno più lunghi ma le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.
Illeso, invece, il conducente della Smart, Daniele Bertolucci, di 29 anni residente anch'egli al quartiere Varignano che stava recandosi dal fotografo in vista delle nozze in programma sabato pomeriggio. «Stavo per svoltare in via Zanardelli - ha raccontato - quando mi sono visto arrivare addosso lo scooter. Fortunatamente ero fermo e dunque l'impatto è stato meno violento. Ma per alcuni minuti ho temuto che, specie alla bimba più piccola, fosse accaduto qualcosa di grave».
L'incidente ha creato anche qualche problema di viabilità sul lungomare. Il traffico delle auto è stato infatti bloccato all'altezza di piazza D'Azeglio per consentire dapprima i soccorsi e poi i rilievi da parte dei vigili. La situazione è tornata alla normalità nel giro di un'ora.
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