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Versilia

Il Carnevale conquista i cinesi in delegazioneda Kunshan

«Spiagge molto gradevoli, tanti turisti, gente molto gentile». Non stiamo parlando di una meta turistica irraggiungibile, ma della nostra città. Vista con gli occhi del vice sindaco di Kunshan, signora Jin Naibing, ospite a Viareggio con la delegazione cinese che ieri ha visitato il Festival pucciniano, la Cittadella del Carnevale, i cantieri Perini Navi, la Caen

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VIAREGGIO. «Spiagge molto gradevoli, tanti turisti, gente molto gentile». Non stiamo parlando di una meta turistica irraggiungibile, ma della nostra città. Vista con gli occhi del vice sindaco di Kunshan, signora Jin Naibing, ospite a Viareggio con la delegazione cinese che ieri ha visitato il Festival pucciniano, la Cittadella del Carnevale, i cantieri Perini Navi, la Caen. Ed incontrato, nel tardo pomeriggio, il sindaco Lunardini.

Al pranzo offerto al bagno "Balena", Vincenzo Lardinelli, presidente nazionali dei balneari di Confesercenti, ha riannodato il filo di una collaborazione che inizia nel 2005 con la città (un milione e mezzo di abitanti) capitale dell'elettronica, ma anche dell'opera all'ombra della Grande Muraglia. Proprio la città di Kunshan - ha spiegato il vice sindaco in visita - è il luogo di nascita della tradizione cinese che ha ben 600 anni di vita e che l'Unesco ha definito uno dei beni patrimonio dell'umanità.

E poiché non di sola industria si vive, ecco che la delegazione cinese proprio alla tradizione culturale viareggina si è appassionata. Arrivando a valutare se ospitare un carro del Carnevale in occasione delle due grandi feste cittadine che si tengono in ottobre e aprile: «Potremo cogliere l'occasione - è l'idea dell'assessore alla cultura Ciro Costagliola - per realizzare una costruzione destinata a sfilare solo all'estero. Vediamo se la Fondazione Carnevale è disposta a finanziarla...».

Ma la città cinese sarebbe anche disponibile ad un invito ai maghi della cartapesta per imparare (e qui lo si fa in fretta) i segreti del mestiere.
Di visita in visita il rapporto Viareggio-Kunshan si stringe. Ma il progetto di "Casa Italia", ristorante o club dal volto multiforme, sembra fermo al palo: «Ma la cordata di imprenditori interessata - spiega Lardinelli - è già andata in Cina con due delegazioni».
La giunta Marcucci sosteneva il progetto del gruppo di privati in trasferta. La giunta Lunardini, già invitata nell'ottobre scorso a Kunshan, non si è ancora pronunciata.

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