Il Tirreno

Versilia

FESTIVAL PUCCINIANO

Con la super Tosca firmata da Dallala lirica è uno show

Sopra, due immagini della Tosca firmata da Lucio Dalla
◗
Sopra, due immagini della Tosca firmata da Lucio Dalla

Commedia, opera lirica, balletto moderno, circo acrobatico. E' tutto ciò "Tosca, amore disperato", il kolossal firmato da Lucio Dalla per la musica, da David Zard per la produzione e da Daniel Ezralow per la coreografia che da stasera a domenica andrà in scena al Gran teatro all'aperto di Torre del Lago. Una Tosca ripensata in chiave moderna

2 MINUTI DI LETTURA





TORRE DEL LAGO. Commedia, opera lirica, balletto moderno, circo acrobatico. E' tutto ciò "Tosca, amore disperato", il kolossal firmato da Lucio Dalla per la musica, da David Zard per la produzione e da Daniel Ezralow per la coreografia che da stasera a domenica andrà in scena al Gran teatro all'aperto di Torre del Lago. Una Tosca ripensata in chiave moderna.

Un'opera che pesca abbondantemente nell'immaginario cinematografico, musicalmente autonoma rispetto a quella del maestro Giacomo Puccini. Prima di approdare nella tana del lupo con una nuova messa in scena, l'opera ha già visto 132 repliche italiane in sole 10 tappe con oltre 200.000 spettatori. Dalla l'ha amata a tal punto da farne, dal suo debutto nel 2003, un work in progress che continua fino ad oggi, cercando anche di avvicinare i più giovani ai grandi classici.

Per le quattro serate a Torre del Lago il kolossal sarà arricchito dalla presenza dell'orchestra dal vivo del festival Puccini diretta dal maestro Beppe Donghia che suonerà anche il 12 settembre nell'unica messa in scena all'Arena di Verona. A trasformare l'opera in uno spettacolo anche un corpo di ballo formato da 24 ballerini e 6 acrobati, i costumi di Giorgio Armani che ha pensato di far indossare bincheria intima a suore e preti, le proiezioni di Fabio Jaquone, pannelli mobili alti come palazzi e scenografie che sono capolavori di ingegneria create da Italo Grassi, impianti di riproduzione sonora ultramoderni.

Così l'amore tragico tra la cantante Tosca (Rosalia Misseri) e il pittore Cavaradossi (Graziano Galatone), minacciato da Scarpia (Vittorio Matteucci), viene tradotto in un linguaggio semplice e moderno, comprensibile a tutti. «Questa è l'opera di oggi - osserva il cantautore - e verso Puccini mi sono sentito libero e sono quasi sicuro che il Maestro sarebbe contento». D'altronde quest'opera, per di più rappresentata a Torre del Lago, costituisce la chiusura di un cerchio per Dalla. «Avevo 7 anni - racconta - e andai a cantare nella stagione del comunale di Bologna nel'Gianni Schicchi'. Facevo la parte di un bambino. Fu la prima volta che mi imbattei nella musica di Puccini e rimasi molto entusiasta. Questo amore per la Tosca mi è rimasto. E' l'opera che preferisco del melodramma, non solo italiano ma in generale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa