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Versilia

VIAREGGIO

«Le famiglie hanno bisogno di soldi»

Donatella Francesconi
<strong>PROTESTA.</strong> Il pedalò portato in mare dall’assessore provinciale Favilla
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PROTESTA. Il pedalò portato in mare dall’assessore provinciale Favilla

«Le famiglie chiedono soldi». L'assessore al sociale, Vittorio Fantoni, sta ricevendo le famiglie coinvolte nella strage del 29 giugno: «Molti sono in difficoltà serie», racconta Fantoni. Che a breve acquisterà altri cinque computer con il denaro raccolto dalla partita solidale

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VIAREGGIO. «Le famiglie chiedono soldi». L'assessore al sociale, Vittorio Fantoni, sta ricevendo le famiglie coinvolte nella strage del 29 giugno: «Molti sono in difficoltà serie», racconta Fantoni. Che a breve acquisterà altri cinque computer con il denaro raccolto dalla partita solidale.
«Le famiglie hanno bisogni veri e seri - interviene nel dibattito il consigliere comunale del Pd, Lorenzo Bertoli -: ma chi ha valutato le necessità, le priorità, gli interventi da mettere in cantiere, la destinazione dei fondi raccolti con le iniziative benefiche? Il consiglio comunale non si riunisce più, io sono in imbarazzo a non poter dare risposte istituzionali a chi mi avvicina». La sensazione, insomma, è chi si fa avanti e chiede ottenga ma un po' "a caso".

Tanto che allo stesso Fantoni continuano ad arrivare telefonate di famiglie colpite dal disastro alle prese tutti i giorni con mutui che non sono stati sospesi (anche le banche più disponibili chiedono gli interessi) e rate da pagare. Il confronto con l'Agenzia delle entrate è fermo e non si hanno notizie di un esito positivo della sollecitazione inviata dalla Regione al governo.
Intanto, però, Fantoni spiega di aver trattato con la Croce Verde del presidente Milziade Caprili (che siede anche nella commissione comunale solidarietà e vigilanza in quanto capogruppo della Sinistra Arcobaleno) alcune somme destinate ai figli di chi è morto o ferito: «Mille euro come una tantum per il mese di agosto e poi 500 euro al mese per un anno». Fantoni assicura che riceveranno lo stesso trattamento i figli degli stranieri che hanno perso la vita nel disastro o ancora lottano in ospedale, compresi i sei bambini pachistani.

La Croce Verde, inoltre - è ancora Fantoni ad annunciarlo - si farà carico «delle famiglie che hanno parenti feriti in ospedale, assicurando loro un sostegno per le spese sostenute».
Per le aziende, intanto, si aspetta che il presidente della Misericordia, Roberto Monciatti, allenti il cordone della "borsa", nel senso del conto corrente sul quale ha versato il milione di euro arrivato dalla Gatx, l'azienda proprietaria del treno che si è rovesciato sui binari la maledetta notte di quasi due mesi fa. I problemi in merito all'elenco fornito dal Comune - assicura il sindaco Lunardini - sono stati superati e ora si attende lo stanziamento di 5mila euro a impresa.
Sul fronte acquisto auto si è fatto avanti il concessionario di Terni (Autoplus) che ha fornito un'auto in affitto da utilizzarsi a rotazione tra coloro che hanno avuto macchine e scooter bruciati. L'offerta è per mezzi a scelta a prezzo di costo.

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