Attenzione
ALL’ALHAMBRA
Rissa tra milanesi e pisani
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Ragazzini si fanno i gavettoni nel giorno di FerragostoLa rissa è scoppiata nel pomeriggio, dopo la giornata di festa trascorsa tra gavettoni e birra. Al bagno "Alhambra", sul confine con Lido di Camaiore, se le sarebbero date di santa ragione un gruppo di pisani ed un gruppo di lombardi, milanesi - secondo la polizia - o varesotti secondo le testimonianze
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VIAREGGIO. La rissa è scoppiata nel pomeriggio, dopo la giornata di festa trascorsa tra gavettoni e birra. Al bagno "Alhambra", sul confine con Lido di Camaiore, se le sarebbero date di santa ragione un gruppo di pisani ed un gruppo di lombardi, milanesi - secondo la polizia - o varesotti secondo le testimonianze. Motivo del contendere un'osservazione considerata di troppo su un quindicenne che tracannava birra, ma anche - si dice - contrapposizioni politiche da mezza estate, nell'afa ferragostana.
Fatto sta che un ragazzo napoletano di 27 anni, V.D.M., impiegato, è finito all'ospedale (sul posto è intervenuta la Croce Verde di Viareggio che avuto il suo da fare per farsi rispettare) per le ferite riportate e lo stato confusionale nel quale si trovava dopo i fatti. Tra i testimoni c'è chi dice che il giovane sarebbe stato preso a sprangate e che gli aggressori sarebbero stati più di uno.
Per il commissariato, invece, si sarebbe trattato solo di una scazzottata favorita dall'alto tasso alcolico. Alcuni dei feriti sono stati identificati, le indagini proseguono - assicura la polizia - per ricostruire i fatti.
I controlli in spiaggia (la sola Capitaneria di porto ha lavorato sabato e domenica con 25 persone al giorno, 4 mezzi terrestri e 4 mezzi nautici) hanno evitato il peggio. Ma le feste in spiaggia hanno alzato il tasso alcolico, mentre i ripetuti gavettoni (ma non sono proibiti?) l'hanno fatta da padrone su tutta la costa, incuranti di anziani o bambini con il sacrosanto diritto di trascorrere una giornata al mare.
Molte le proteste, dunque, e le telefonate ai centralini delle forze dell'ordine con richieste di intervento per riportare un po' di calma.
D.F.
Fatto sta che un ragazzo napoletano di 27 anni, V.D.M., impiegato, è finito all'ospedale (sul posto è intervenuta la Croce Verde di Viareggio che avuto il suo da fare per farsi rispettare) per le ferite riportate e lo stato confusionale nel quale si trovava dopo i fatti. Tra i testimoni c'è chi dice che il giovane sarebbe stato preso a sprangate e che gli aggressori sarebbero stati più di uno.
Per il commissariato, invece, si sarebbe trattato solo di una scazzottata favorita dall'alto tasso alcolico. Alcuni dei feriti sono stati identificati, le indagini proseguono - assicura la polizia - per ricostruire i fatti.
I controlli in spiaggia (la sola Capitaneria di porto ha lavorato sabato e domenica con 25 persone al giorno, 4 mezzi terrestri e 4 mezzi nautici) hanno evitato il peggio. Ma le feste in spiaggia hanno alzato il tasso alcolico, mentre i ripetuti gavettoni (ma non sono proibiti?) l'hanno fatta da padrone su tutta la costa, incuranti di anziani o bambini con il sacrosanto diritto di trascorrere una giornata al mare.
Molte le proteste, dunque, e le telefonate ai centralini delle forze dell'ordine con richieste di intervento per riportare un po' di calma.
D.F.
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