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MARINA

Massaggiatore pachistanotrovato morto tra le cabine

Massaggiatore pachistanotrovato morto tra le cabine

Mehmood Ulahassan, pakistano, 47 anni, in estate offriva massaggi negli stabilimenti balneari della Versilia frequentati dai personaggi più noti. E proprio su quella spiaggia che gli dava da lavorare è morto, nel pomeriggio di Ferragosto

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MARINA. Mehmood Ulahassan, pakistano, 47 anni, in estate offriva massaggi negli stabilimenti balneari della Versilia frequentati dai personaggi più noti. E proprio su quella spiaggia che gli dava da lavorare è morto, nel pomeriggio di Ferragosto.

A dare l'allarme sono stati alcuni clienti dello stabilimento che, non vedendo uscire Ulahassan dal bagno, hanno dato l'allarme. In base ai primi accertamenti dei soccorritori, il decesso sarebbe causato da un infarto. Forse causato dalla vita dura che l'uomo conduceva, stando in spiaggia per lavoro lungo tutta l'estate.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Pietrasanta e quelli del commissariato della polizia di stato di Forte dei Marmi. Nel giro di poco è stato chiaro che ad uccidere l'uomo era stata un malore e così il magistrato di turno ha dato il nullaosta alla rimozione della salma.

L'anno scorso, di questi tempi, Hassan era a manifestare - insieme a molti altri immigrati - contro il divieto di esercitare istituito dal sindaco di Forte dei Marmi. Umberto Buratti. Due dipolmi e mani d'oro al servizio di numerosi personaggi famosi che frequentavano e frequentano il Twiga, Hassan l'anno scorso così si raccontava al "Tirreno": da otto anni sulla spiaggia a Forte, dopo una breve parentesi sulla riviera sanremese, la sua fortuna è stata la cura dei dettagli: «Il trattamento - raccontava il massaggiatore - viene fatto con un profumatissimo olio di lavanda o di thè verde, ottimo per la pelle e per la circolazione». Tra i suoi clienti anche personaggi dello spettacolo e della politica: Federica Panicucci, Daniela Santanchè, Letizia Moratti e, persino, Giorgio Armani. Con i quali è stato fotografato, intento nel suo lavoro, e che lo hanno portato direttamente sulle pagine delle riviste di gossip. «Una volta che provano i miei massaggi - rivelava Hassan - non mi lasciano più. Ci metto passione e amore nel mio lavoro e lo trasmetto attraverso le mie mani». Mal di schiena, torcicollo, stress: tutto passa in un baleno.

Alla giornalista che chiedeva la sua opinione sul divieto che lo alontanava da Forte, Hassan ripondeva sincero: «Rispetto la legge e non capisco perchè mi debbano impedire di svolgere il mio mestiere». Ora è troppo tardi per rispondergli.

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