Finanza
GIOIELLI, MOBILI E SCULTURE
Le mille e una notte
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Uno spettacolare gioiello di CartierI "Grandi Antiquari" al Forte provano ad esorcizzare la crisi con una galleria di opere d'arte, gioielli, mobili d'epoca e curiosità d'antan degne di un museo: si può riassumere così la grande mostra antiquaria che, per il ventiduesimo anno consecutivo, Orlando Tanzi ha organizzato nel Palazzo dello Sport
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FORTE DEI MARMI. I "Grandi Antiquari" al Forte provano ad esorcizzare la crisi con una galleria di opere d'arte, gioielli, mobili d'epoca e curiosità d'antan degne di un museo: si può riassumere così la grande mostra antiquaria che, per il ventiduesimo anno consecutivo, Orlando Tanzi ha organizzato nel Palazzo dello Sport a Vittoria Apuana, grazie a 25 espositori di altrettante botteghe italiane di prestigio e che, anche quest'anno, offrono fino a dopo Ferragosto il meglio dell'antiquariato nazionale.
Dagli stand si fanno notare vere curiosità antiquarie come la culla di don Ferdinando di Napoli o uno splendido vaso di bronzo dell'Ottocento proveniente da San Pietroburgo (1850) che, assieme a quattro poltrone romane e un mobile a rullo di provenienza russa, faranno certo piacere ai ricchi turisti russi del Forte che non disdegnano di fare acquisti importanti. Tuttavia quest'anno le opere più titolate sono nel settore dell'arte figurativa e della scultura con un arco temporale che va dal 1300 al 1900. Molto interessante per chi abbia a cuore l'arte rinascimentale la "Madonna in adorazione del Bambino con S. Giovannino" di scuola botticelliana. E bella anche "La fruttivendola" del fiammingo Frans Snyders, allievo di Brueghel e amico di van Dyck.
Nel campo scultoreo ecco il "Cristo deposto" in terracotta del volterrano Giuseppe Mazzuoli detto il Vecchio, che lavorò a lungo a Roma avvicinando il gusto e lo stile del Bernini, e il "Pellegrino inginocchiato" di Luca Dalla Robbia il giovane. Passando ai mobili, non certo arte minore in una contesto antiquario, vanno segnalati sia un piccolo tavolo a bandelle di fine '400, che due mobili lombardi del '500: un tavolo arricchito da motivi scolpiti e un mobile da sagrestia in noce e radica di tuya.
Infine a risplendere in questo classico appuntamento d'estate sono i gioielli d'epoca, tra cui riluce, in tutti i sensi, una collana in brillanti e pietre colorate della maison parigina Boucheron, una collana di Van Cleef, preziosi orecchini di Cartier ed ancora gioielli con animali firmati da designer americano David Webb, fino alle fantasiose creazioni di Laura Jotti.
Dove e quando: nel Palazzo dello Sport di Vittoria Apuana, dalle 17 a mezzanotte. Fino a domenica.
Franco A. Calotti
Dagli stand si fanno notare vere curiosità antiquarie come la culla di don Ferdinando di Napoli o uno splendido vaso di bronzo dell'Ottocento proveniente da San Pietroburgo (1850) che, assieme a quattro poltrone romane e un mobile a rullo di provenienza russa, faranno certo piacere ai ricchi turisti russi del Forte che non disdegnano di fare acquisti importanti. Tuttavia quest'anno le opere più titolate sono nel settore dell'arte figurativa e della scultura con un arco temporale che va dal 1300 al 1900. Molto interessante per chi abbia a cuore l'arte rinascimentale la "Madonna in adorazione del Bambino con S. Giovannino" di scuola botticelliana. E bella anche "La fruttivendola" del fiammingo Frans Snyders, allievo di Brueghel e amico di van Dyck.
Nel campo scultoreo ecco il "Cristo deposto" in terracotta del volterrano Giuseppe Mazzuoli detto il Vecchio, che lavorò a lungo a Roma avvicinando il gusto e lo stile del Bernini, e il "Pellegrino inginocchiato" di Luca Dalla Robbia il giovane. Passando ai mobili, non certo arte minore in una contesto antiquario, vanno segnalati sia un piccolo tavolo a bandelle di fine '400, che due mobili lombardi del '500: un tavolo arricchito da motivi scolpiti e un mobile da sagrestia in noce e radica di tuya.
Infine a risplendere in questo classico appuntamento d'estate sono i gioielli d'epoca, tra cui riluce, in tutti i sensi, una collana in brillanti e pietre colorate della maison parigina Boucheron, una collana di Van Cleef, preziosi orecchini di Cartier ed ancora gioielli con animali firmati da designer americano David Webb, fino alle fantasiose creazioni di Laura Jotti.
Dove e quando: nel Palazzo dello Sport di Vittoria Apuana, dalle 17 a mezzanotte. Fino a domenica.
Franco A. Calotti
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