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SANT'ANNA DI STAZZEMA/L'ECCIDIO
Sant'Anna di Stazzema, Napolitano "Dalla Resistenza l'Italia democratica"
Il messaggio del presidente della Repubblica nel 65esimo anniversario della strage
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Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per il 65esimo anniversario dell'eccidio nazifascista di Sant'Anna di Stazzema, ha inviato al sindaco, Michele Silicani, un messaggio in cui rivolge a tutti i convenuti alla commemorazione il suo "partecipe e solidale" pensiero.
"Il sacrificio di tanti nostri concittadini che seppero battersi coraggiosamente per il riscatto della loro Patria - scrive Napolitano - costituisce la più viva eredità morale della Resistenza e della lotta di Liberazione, che scrisse in questa terra generosa pagine altissime di eroismo. Da quella stagione di rinascita civile l'Italia trasse la forza spirituale e l'unità necessarie per dar vita ad un ordinamento fondato sui valori di democrazia e di giustizia sociale e sull'attivo sostegno alle organizzazioni internazionali e sovranazionali rivolte ad assicurare la pace e la giustizia tra le Nazioni".
Il programma delle celebrazioni prevede alle ore 8: 30 la S.Messa officiata da Don Marco Marchetti, parroco di Valdicastello, la Culla e Sant’Anna. Alle 9: 30 verranno deposte le corone di alloro ai cippi e alle lapidi in memoria dei caduti quindi verrà celebrata la S.Messa sul sagrato della chiesa dall’Arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto. Alle 10,45 si comporrà il corteo che salirà lungo la Via Crucis fino al Monumento Ossario Col di Cava, dove saranno deposte corone di alloro da parte delle autorità. Qui si svolgeranno le orazioni ufficiali alla presenza di rappresentati delle istituzioni provenienti da ogni parte d’Italia. Terminata la cerimonia, alle 12,30 partirà la prima edizione della Marcia per la pace Sant’Anna - Marzabotto, organizzata dalla Provincia di Lucca.
Il ministro plenipotenziale tedesco, Friedrich Daeuble, rappresentante della Repubblica Federale di Germania, il presidente nazionale dell’Anpi, Raimondo Ricci, assieme al senatore Gian Piero Scanu, membro della Commissione Difesa del Senato, ricordano il massacro di innocenti ancora vivo nella memoria di tanti superstiti. Con loro, il presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna, Enrico Pieri, a testimonianza di quanto sia fondamentale, dopo sessantacinque anni, la presenza di chi è sopravvissuto, rivestendo un ruolo decisivo per la trasmissione della memoria, il sindaco di Stazzema Michele Silicani, il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli e l’assessore Regionale Paolo Cocchi.
"Il sacrificio di tanti nostri concittadini che seppero battersi coraggiosamente per il riscatto della loro Patria - scrive Napolitano - costituisce la più viva eredità morale della Resistenza e della lotta di Liberazione, che scrisse in questa terra generosa pagine altissime di eroismo. Da quella stagione di rinascita civile l'Italia trasse la forza spirituale e l'unità necessarie per dar vita ad un ordinamento fondato sui valori di democrazia e di giustizia sociale e sull'attivo sostegno alle organizzazioni internazionali e sovranazionali rivolte ad assicurare la pace e la giustizia tra le Nazioni".
Il programma delle celebrazioni prevede alle ore 8: 30 la S.Messa officiata da Don Marco Marchetti, parroco di Valdicastello, la Culla e Sant’Anna. Alle 9: 30 verranno deposte le corone di alloro ai cippi e alle lapidi in memoria dei caduti quindi verrà celebrata la S.Messa sul sagrato della chiesa dall’Arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto. Alle 10,45 si comporrà il corteo che salirà lungo la Via Crucis fino al Monumento Ossario Col di Cava, dove saranno deposte corone di alloro da parte delle autorità. Qui si svolgeranno le orazioni ufficiali alla presenza di rappresentati delle istituzioni provenienti da ogni parte d’Italia. Terminata la cerimonia, alle 12,30 partirà la prima edizione della Marcia per la pace Sant’Anna - Marzabotto, organizzata dalla Provincia di Lucca.
Il ministro plenipotenziale tedesco, Friedrich Daeuble, rappresentante della Repubblica Federale di Germania, il presidente nazionale dell’Anpi, Raimondo Ricci, assieme al senatore Gian Piero Scanu, membro della Commissione Difesa del Senato, ricordano il massacro di innocenti ancora vivo nella memoria di tanti superstiti. Con loro, il presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna, Enrico Pieri, a testimonianza di quanto sia fondamentale, dopo sessantacinque anni, la presenza di chi è sopravvissuto, rivestendo un ruolo decisivo per la trasmissione della memoria, il sindaco di Stazzema Michele Silicani, il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli e l’assessore Regionale Paolo Cocchi.
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