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La strisce non ci sono, la multa sì La protesta di un albergatore

Roy Lepore
Aldo Pagano mostra la multa
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Aldo Pagano mostra la multa

Aldo Pagano, titolare dell'hotel Adriana in via Vespucci, si lamenta per le sanzioni che vengono comminate da parte degli ausiliari del traffico di fronte al suo albergo. Pagano contesta le sanzioni che anche ieri mattina sono state fatte e che non hanno risparmiato la sua auto parcheggiata in uno spazio riservato ai bus urbani.

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VIAREGGIO. Aldo Pagano, titolare dell'hotel Adriana in via Vespucci, si lamenta per le sanzioni che vengono comminate da parte degli ausiliari del traffico di fronte al suo albergo. Pagano contesta le sanzioni che anche ieri mattina sono state fatte e che non hanno risparmiato la sua auto parcheggiata in uno spazio riservato ai bus urbani.

«Nel precedente piano della sosta c'era compresa la fermata dell'autobus che è di fronte all'albergo - dice -. Però, quando ultimamente è stato rifatto il nuovo piano della sosta e verniciati con le strisce blu a terra gli spazi, non è stata inserito lo spazio della fermata dell'autobus. Visto che è stata soppressa, ne ho approfittato come del resto altri automobilisti e alcuni clienti per parcheggiare in questo spazio, però siamo stati multati dagli ausiliari del traffico con 38 euro. Tutto questo è un abuso di potere, perchè non rientra nei loro compiti che riguardano solo quelli di far osservare che le persone parcheggino negli appositi spazi (i "vigilini" a Viareggio, però, sono assunti nel corpo della polizia municipale, autorizzanti anche ad elevare tutte le sanzioni previste dal codice della strada, ndr). Visto che le sanzioni si ripetono presenterò un esposto alle autorità competenti. Per cercare di trovare una soluzione a questa situazione che si è venuta a creare sono stato a parlare con il nuovo direttore della Mover accompagnato da un funzionario della guardia di finanza in servizio a Gaeta, mio parente, ma la risposta che mi hanno dato è che la Mover non c'entra nulla e che lo spazio, una volta riservato al bus, deve essere soppresso non da loro».

Il signor Pagano per cercare di evitare che venissero fatte le multe ha messo un cartello sul tergicristallo della sua auto per richiamare l'attenzione degli ausiliari. «Li ho invitati a verificare che l'auto non si trova in sosta negli spazi blu, ma dove c'era prima la fermata dell'autobus, nonostante questo ieri mi hanno nuovamente multato. Mi sembra un vero e proprio abuso di potere da parte di queste persone. Una città come la nostra a vocazione turistica non dà una buona immagine ai turisti che vengono in villeggiatura. Ecco perchè sono sempre più in calo».

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