Italia
Un caffè tra amici?Berlo seduti al tavolo costa anche 3 euro
Martina Ambrogi e Gabriele Noli
Un caffè che vale oro. Con la crisi che avanza e le persone che faticano ad arrivare "a fine mese", tutto sembra rincarare, persino la nostra cara e amata bevanda, invidia di tutto il mondo.
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VIAREGGIO. Un caffè che vale oro. Con la crisi che avanza e le persone che faticano ad arrivare "a fine mese", tutto sembra rincarare, persino la nostra cara e amata bevanda, invidia di tutto il mondo.
"Tra un bicchier di vino ed un caffè tiravi fuori i tuoi perché e proponevi i tuoi però...". Anche i "Quattro amici al bar" di Gino Paoli, oggi, ci penserebbero un attimo in più prima di ritrovarsi al tavolino di un locale per godersi un espresso e per cambiare il mondo, visto i prezzi che ci sono.
E' difficile rinunciare al gustoso macinato, quasi una droga per alcuni che ne bevono anche quattro o cinque ogni giorno, ma se vi viene in mente di sedervi al tavolino di un bar, per una pausa e quattro chiacchiere in compagnia, dovete pensarci un po' e armarvi di portafoglio per non essere colti di sorpresa da prezzi ben sopra le righe.
Dalla torrefazione e macinazione dei profumati chicchi di alberi tropicali nasce quel caffè che vale - e costa - come l'oro.
Un'indagine, che ci ha portato in alcuni dei bar più conosciuti e frequentati della Passeggiata di Viareggio, dimostra che il prezzo di un espresso, servito al tavolo dal cameriere di turno, oscilla tra 1 euro e 80 e 3 euro.
La differenza non sta soltanto nel costo ma, ovviamente, anche nel tipo di servizio offerto e nella categoria del bar: dal curatissimo "5 stelle" con tovaglie di seta, porcellane ultra chic e cameriere in livrea, al più semplice locale, con look "minimal".
Prezzo minimo.Il bar "Sommariva" è il meno caro della Passeggiata. Ordinare un caffè da consumare comodamente seduti al tavolo costa "solo", si fa per dire 1,80 euro. Un'eccezione nella giungla dei prezzi selvaggi.
Due euro. È la cifra che si paga in quasi tutti i bar per sorseggiare una tazzina di caffè. Che siano bar frequentati da giovani, con gruppi di ragazzi che trascorrono tempo assieme, come i vari "Olympic", "Eden" e "Odeon", o bar dove la clientela è più adulta, spesso elegante e signorile e meno chiassosa come al "Galliano", da "Marcantonio" a al "New York", il prezzo è il medesimo.
Sopra la media. Ci sono anche bar, in Passeggiata, dove per un caffè al tavolo la moneta da due euro non basta. È il caso del Bar "La Passeggiata", ex Fappani, dove il costo schizza a 2 euro e mezzo. Ci sono anche situazioni limite: per sorseggiarsi un espresso, in tranquillità e serviti dal cameriere, si può arrivare a spendere tre euro. Al Caffè Margherita e al Fanatiko, per citare due casi. Anche se c'è da dire che la cura dei dettagli c'è e la tazzina non arriva sola, ma accompagnata da pasticcini e da una bottiglia in vetro di acqua minerale.
Probabilmente proprio questo servizio, più curato giustifica il prezzo del classico caffè.
La musica cambia sulla Passeggiata di Lido, dove il turismo sembra non dare segni di crisi, merito forse di prezzi più contenuti, alla portata di tutti. Anche quando si tratta di caffè.
"Tra un bicchier di vino ed un caffè tiravi fuori i tuoi perché e proponevi i tuoi però...". Anche i "Quattro amici al bar" di Gino Paoli, oggi, ci penserebbero un attimo in più prima di ritrovarsi al tavolino di un locale per godersi un espresso e per cambiare il mondo, visto i prezzi che ci sono.
E' difficile rinunciare al gustoso macinato, quasi una droga per alcuni che ne bevono anche quattro o cinque ogni giorno, ma se vi viene in mente di sedervi al tavolino di un bar, per una pausa e quattro chiacchiere in compagnia, dovete pensarci un po' e armarvi di portafoglio per non essere colti di sorpresa da prezzi ben sopra le righe.
Dalla torrefazione e macinazione dei profumati chicchi di alberi tropicali nasce quel caffè che vale - e costa - come l'oro.
Un'indagine, che ci ha portato in alcuni dei bar più conosciuti e frequentati della Passeggiata di Viareggio, dimostra che il prezzo di un espresso, servito al tavolo dal cameriere di turno, oscilla tra 1 euro e 80 e 3 euro.
La differenza non sta soltanto nel costo ma, ovviamente, anche nel tipo di servizio offerto e nella categoria del bar: dal curatissimo "5 stelle" con tovaglie di seta, porcellane ultra chic e cameriere in livrea, al più semplice locale, con look "minimal".
Prezzo minimo.Il bar "Sommariva" è il meno caro della Passeggiata. Ordinare un caffè da consumare comodamente seduti al tavolo costa "solo", si fa per dire 1,80 euro. Un'eccezione nella giungla dei prezzi selvaggi.
Due euro. È la cifra che si paga in quasi tutti i bar per sorseggiare una tazzina di caffè. Che siano bar frequentati da giovani, con gruppi di ragazzi che trascorrono tempo assieme, come i vari "Olympic", "Eden" e "Odeon", o bar dove la clientela è più adulta, spesso elegante e signorile e meno chiassosa come al "Galliano", da "Marcantonio" a al "New York", il prezzo è il medesimo.
Sopra la media. Ci sono anche bar, in Passeggiata, dove per un caffè al tavolo la moneta da due euro non basta. È il caso del Bar "La Passeggiata", ex Fappani, dove il costo schizza a 2 euro e mezzo. Ci sono anche situazioni limite: per sorseggiarsi un espresso, in tranquillità e serviti dal cameriere, si può arrivare a spendere tre euro. Al Caffè Margherita e al Fanatiko, per citare due casi. Anche se c'è da dire che la cura dei dettagli c'è e la tazzina non arriva sola, ma accompagnata da pasticcini e da una bottiglia in vetro di acqua minerale.
Probabilmente proprio questo servizio, più curato giustifica il prezzo del classico caffè.
La musica cambia sulla Passeggiata di Lido, dove il turismo sembra non dare segni di crisi, merito forse di prezzi più contenuti, alla portata di tutti. Anche quando si tratta di caffè.
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