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Versilia

Tensione dopo il flop

La Deneuve delude, il teatro ripara

La Deneuve delude, il teatro ripara

Una riunione lunga 3 ore, nelle segrete stanze per capire, spiegare, reagire. E un'immagine, quella del Festival, che ciclicamente prende botte di malevola notorietà: la rissa a margine della giornata dedicata ad Almirante, un anno fa, l'assalto ai botteghini dopo il flop Deneuve, l'altra notte

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MARINA DI PIETRASANTA. Una riunione lunga 3 ore, nelle segrete stanze per capire, spiegare, reagire. E un'immagine, quella del Festival, che ciclicamente prende botte di malevola notorietà: la rissa a margine della giornata dedicata ad Almirante, un anno fa, l'assalto ai botteghini dopo il flop Deneuve, l'altra notte. «Noi con le prime degli spettacoli rischiamo: se fai uno spettacolo di cassetta, non hai problemi...».
«Visti i pochi fondi, potremmo cambiare strada e magari, a fine stagione, risparmiare anche 200mila euro». Massimiliano Simoni, presidente della Fondazione Versiliana, ha vissuto giorni migliori: il flop di "Je me Souviens", la pièce teatrale che mercoledì ha segnato il debutto teatrale di Catherine Deneuve, insieme a Michele Placido, con annesso assalto alla biglietteria del Festival di 500 persone al grido di "rimborso" per la deludente performance del testo di George Perec rivisitato dal regista Renato Giordano, è di quelli che fanno male.
«Ci dispiace per quanto accaduto: rimborseremo i biglietti o li sostituiremo con ingressi gratuiti ad altri spettacoli. Una proposta non all'altezza della Versiliana, quella di Deneuve e Placido su palco: qualitativamente ha lasciato a desiderare. Mi attendevo ben altro e per questo abbiamo deciso di venire incontro agli spettatori che però hanno manifestato un dissenso legittimo nel merito in taluni casi inaccettabile, aggredendo, insultando e sputando. Ci saranno denunce, questo è poco, ma sicuro. Chi ha sbagliato ne risponderà».
Simoni ribadisce la fiducia al direttore artistico del Festival Simone Martini. «Ha tutta la mia stima. Si è messo subito a disposizione, ma la conduzione non si cambia per un insucesso e, soprattutto, dopo i tanti consensi e risultati di questi anni». Denunce in vista anche per la produzione? «Questo è un discorso delicato. Non semplice. Vedremo. Certo qualcosa di importante non ha funzionato e quel qualcosa va spiegato e bene. Non ho parlato con la stessa produzione; meglio che mi passi la rabbia prima. Lo spettacolo ci è costato 85mila euro: 30mila li abbiamo recuperati. La somma dei rimborsi sarà detratta dal costo complessivo della serata», certifica Simoni. Eppure la Deneuve era stata presentata come l'apice della stagione del trentennale, che si sta rivelando invece di tono minore. «Nessun tono minore: abbiamo l'esaurito per Grease, per i Momix, la prosa da noi va, e alla grande. Il flop della Deneuve e Placido non era preventivabile. Ci dispiace. E rimedieremo, con il rimborso che non era dovuto, ma è qualcosa che ci sentiamo di fare. La Versiliana non si tira indietro. E, nei limiti delle sue possibilità, continuerà a proporre prime di spettacoli di prosa. E a rischiare».

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