Finanza
Zucchero sarà il "padrone di casa" con grandi duetti
Ecco perché noi ci saremo
Claudio Vecoli
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TUTTI CON LUI. Zucchero Fornaciari, protagonista il 19Tutto è nato da una cena in uno stabilimento balneare. Seduti a un tavolo a parlare di musica e di progetti, Mimmo D'Alessandro e Zucchero Fornaciari. Era il 29 giugno. La notte della strage
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VIAREGGIO. Tutto è nato da una cena in uno stabilimento balneare. Seduti a un tavolo a parlare di musica e di progetti, Mimmo D'Alessandro e Zucchero Fornaciari. Era il 29 giugno. La notte della strage. A raccontare il retroscena da cui è nato "Concerto per Viareggio" (il 19 agosto allo stadio dei Pini) è proprio Mimmo D'Alessandro, ospite "fuori programma" di "Un mercoledì da lettori", il ciclo di incontri al bagno Nettuno.
Quella sera
In platea mentre Alessandro Volpe presentava il suo "Il paradiso da uno scoglio", il promoter viareggino ha ripercorso quella notte maledetta. Da cui è nata la voglia di fare qualcosa per la città. «Io e Zucchero eravamo a cena a pochi km dalla stazione. E abbiamo vissuto insieme quelle ore drammatiche. Abbiamo pensato di fare quello che sappiamo: lui come musicista, io come organizzatore».
L'idea, naturalmente, è nata qualche giorno più tardi, quando i contorni di quanto accaduto si sono fatti più nitidi. E le necessità più evidenti. «Abbiamo sentito il bisogno di dare una mano a chi in quella tragedia aveva perduto un parente o la casa. E proprio Zucchero ha avuto un ruolo determinante per un grande evento da organizzare allo stadio dei Pini». I due hanno cominciato a contattare i primi artisti. E la risposta è stata subito straordinaria. «L'idea di base da cui è nato tutto era quella di portare sul palco insieme a Zucchero un gruppo di musicisti giovani ma affermati. E le adesioni sono state entusiastiche. Alexia, Matteo Becucci, Karima e tanti altri ci hanno subito detto di sì. Poi si sono aggiunti tanti altri nomi del mondo dello spettacolo che hanno dato la loro disponibilità: penso a Carlo Conti, Panariello, Bocelli, ma anche Lippi e Collina. Siamo stati costretti anche a dire nostro malgrado qualche no perché avremmo sforato eccessivamente i tempi. Uno dei no lo abbiamo dovuto dire, ad esempio, ad Antonello Venditti che si era detto disponibile a partecipare».
E nessuno percepirà un euro. «Tutto, ma proprio tutto, andrà a favore di chi è stato colpito dalla tragedia. Naturalmente io per primo come organizzatore, ma anche gli artisti ospiti non riceveranno neppure un rimborso spese. Zucchero ha chiesto alla Siae di rinunciare perfino ai diritti d'autore della serata: purtroppo, per legge, non è tecnicamente possibile».
Lo slancio di tutti
Anche chi lavorerà dietro le quinte, ha sottolineato Mimmo D'Alessandro, lo farà senza chiedere niente. «I dipendenti della "D'Alessandro e Galli" - ha svelato il promoter, nel ringraziarli - lavoreranno gratuitamente. In agosto dovevano andare in ferie e, dopo il lungo lavoro al Summer Festival l'avrebbero meritato. Però hanno deciso di rinunciare alle vacanze e di mettersi a disposizione per questo evento».
Biglietti già in vendita a 22 euro presso i negozi del circuito Ticket One. Il ricavato andrà ad un progetto che sarà indicato dal Comune. «Vorremmo consegnare l'assegno la sera stessa del concerto al sindaco. L'unica cosa che chiediamo di conoscere in anticipo - ha detto Mimmo D'Alessandro di fronte all'assessore al bilancio Francesca Pardini, presente fra il pubblico al Nettuno - è a cosa serviranno quei soldi».
Il futuro
Il concerto richiamerà a Viareggio anche giornali e tv. E servirà anche a riportare l'attenzione sulla strage, troppo rapidamente dimenticata a livello nazionale. «Ci è già stata assicurata la presenza dei principali telegiornali. Ora stiamo lavorando perché il concerto possa andare in onda su Rai o Mediaset». Quello del 19 agosto non vuol essere un evento senza futuro. «Vorremmo farne un appuntamento fisso. E vogliamo contribuire a evitare che questa tragedia sia dimenticata».
Quella sera
In platea mentre Alessandro Volpe presentava il suo "Il paradiso da uno scoglio", il promoter viareggino ha ripercorso quella notte maledetta. Da cui è nata la voglia di fare qualcosa per la città. «Io e Zucchero eravamo a cena a pochi km dalla stazione. E abbiamo vissuto insieme quelle ore drammatiche. Abbiamo pensato di fare quello che sappiamo: lui come musicista, io come organizzatore».
L'idea, naturalmente, è nata qualche giorno più tardi, quando i contorni di quanto accaduto si sono fatti più nitidi. E le necessità più evidenti. «Abbiamo sentito il bisogno di dare una mano a chi in quella tragedia aveva perduto un parente o la casa. E proprio Zucchero ha avuto un ruolo determinante per un grande evento da organizzare allo stadio dei Pini». I due hanno cominciato a contattare i primi artisti. E la risposta è stata subito straordinaria. «L'idea di base da cui è nato tutto era quella di portare sul palco insieme a Zucchero un gruppo di musicisti giovani ma affermati. E le adesioni sono state entusiastiche. Alexia, Matteo Becucci, Karima e tanti altri ci hanno subito detto di sì. Poi si sono aggiunti tanti altri nomi del mondo dello spettacolo che hanno dato la loro disponibilità: penso a Carlo Conti, Panariello, Bocelli, ma anche Lippi e Collina. Siamo stati costretti anche a dire nostro malgrado qualche no perché avremmo sforato eccessivamente i tempi. Uno dei no lo abbiamo dovuto dire, ad esempio, ad Antonello Venditti che si era detto disponibile a partecipare».
E nessuno percepirà un euro. «Tutto, ma proprio tutto, andrà a favore di chi è stato colpito dalla tragedia. Naturalmente io per primo come organizzatore, ma anche gli artisti ospiti non riceveranno neppure un rimborso spese. Zucchero ha chiesto alla Siae di rinunciare perfino ai diritti d'autore della serata: purtroppo, per legge, non è tecnicamente possibile».
Lo slancio di tutti
Anche chi lavorerà dietro le quinte, ha sottolineato Mimmo D'Alessandro, lo farà senza chiedere niente. «I dipendenti della "D'Alessandro e Galli" - ha svelato il promoter, nel ringraziarli - lavoreranno gratuitamente. In agosto dovevano andare in ferie e, dopo il lungo lavoro al Summer Festival l'avrebbero meritato. Però hanno deciso di rinunciare alle vacanze e di mettersi a disposizione per questo evento».
Biglietti già in vendita a 22 euro presso i negozi del circuito Ticket One. Il ricavato andrà ad un progetto che sarà indicato dal Comune. «Vorremmo consegnare l'assegno la sera stessa del concerto al sindaco. L'unica cosa che chiediamo di conoscere in anticipo - ha detto Mimmo D'Alessandro di fronte all'assessore al bilancio Francesca Pardini, presente fra il pubblico al Nettuno - è a cosa serviranno quei soldi».
Il futuro
Il concerto richiamerà a Viareggio anche giornali e tv. E servirà anche a riportare l'attenzione sulla strage, troppo rapidamente dimenticata a livello nazionale. «Ci è già stata assicurata la presenza dei principali telegiornali. Ora stiamo lavorando perché il concerto possa andare in onda su Rai o Mediaset». Quello del 19 agosto non vuol essere un evento senza futuro. «Vorremmo farne un appuntamento fisso. E vogliamo contribuire a evitare che questa tragedia sia dimenticata».
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