Sicurezza
FORTE DEI MARMI
Pontile, brutta figura d'estate
È il dettaglio che stona, come un vestito sbagliato su una bella donna. Chi passa da Forte non può fare a meno di notarlo
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FORTE DEI MARMI. È il dettaglio che stona, come un vestito sbagliato su una bella donna. Chi passa da Forte non può fare a meno di notarlo. La cittadina è pulita e curata, ma quel pontile, ormai datato e rovinato, è davvero un pugno in un occhio. La porta d'entrata sul pontile sono le due grandi vasche, sicuramente non all'altezza delle aspirazioni di Forte.
Le fontane zampillano ancora, ma il muschio è cresciuto sulle pareti esterne e il marmo si è ingiallito. Non un bel biglietto da visita per una città turistica che punta da sempre alle fasce medio alte. L'erba delle aiuole, a lato delle vasche, è ormai secca, qualcuno ha lasciato un paio di sedie di plastica sotto un albero. Un quadretto poco pittoresco. E per chi decide di passeggiare sul pontile, lo scenario non è dei migliori. Aiutano il tramonto e la brezza, ma le condizioni della passeggiata sul mare sono tristi. Il manto completamente rovinato, i marciapiedi, accanto al parapetto, oggi inutilizzati, visto che l'intero pontile è area pedonale, sono sconnessi. Le gettate di cemento e asfalto negli anni hanno formato vere e proprie toppe. E, cosa veramente desolante, la situazione peggiora camminando verso mare: l'orizzonte si avvicina e il degrado aumenta. I parapetti, fatta eccezione per quelli in acciaio, nel tratto finale, sono distrutti, la salsedine li ha corrosi, il ferro si è arrugginito e il cemento si è spezzato. Rimane il panorama e la speranza che l'amministrazione mantenga gli impegni presi e dia il via ai lavori di restyling.
C.S
Le fontane zampillano ancora, ma il muschio è cresciuto sulle pareti esterne e il marmo si è ingiallito. Non un bel biglietto da visita per una città turistica che punta da sempre alle fasce medio alte. L'erba delle aiuole, a lato delle vasche, è ormai secca, qualcuno ha lasciato un paio di sedie di plastica sotto un albero. Un quadretto poco pittoresco. E per chi decide di passeggiare sul pontile, lo scenario non è dei migliori. Aiutano il tramonto e la brezza, ma le condizioni della passeggiata sul mare sono tristi. Il manto completamente rovinato, i marciapiedi, accanto al parapetto, oggi inutilizzati, visto che l'intero pontile è area pedonale, sono sconnessi. Le gettate di cemento e asfalto negli anni hanno formato vere e proprie toppe. E, cosa veramente desolante, la situazione peggiora camminando verso mare: l'orizzonte si avvicina e il degrado aumenta. I parapetti, fatta eccezione per quelli in acciaio, nel tratto finale, sono distrutti, la salsedine li ha corrosi, il ferro si è arrugginito e il cemento si è spezzato. Rimane il panorama e la speranza che l'amministrazione mantenga gli impegni presi e dia il via ai lavori di restyling.
C.S
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