Il Tirreno

Versilia

Niente rinforzi per l'estate

Roy Lepore
Niente rinforzi per l'estate

I rappresentanti del Silp Cgil (Sindacato italiano lavoratori polizia) Antonio Losato (segretario provinciale) e Paolo Gavarini (della segreteria) lamentano il mancato invio di rinforzi per il periodo estivo

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VIAREGGIO. I rappresentanti del Silp Cgil (Sindacato italiano lavoratori polizia) Antonio Losato (segretario provinciale) e Paolo Gavarini (della segreteria) lamentano il mancato invio di rinforzi per il periodo estivo. «Per prima cosa intendiamo ribadire la nostra vicinanza alle famiglie delle vittime della strage della stazione ferroviaria - dicono - però visto che siamo ormai ai primi di agosto e non ci sono buone notizie in merito intendiamo rendere pubblico che nonostante l'emergenza della nostra città, sono giunti rinforzi in meno rispetto all'estate scorsa. Al commissariato di Viareggio 10 unità in meno e a Forte dei Marmi 6, inoltre quelli che sono arrivati fanno parte dei nuclei preventivi che non possono essere impiegati in servizio di volanti di manifestazioni pubbliche o servizi interni, quindi la situazione è grave. Chiediamo che il nostro Dirigente e il Questore stesso abbiano un senso di responsabilità nel far presente questo disagio in cui siamo costretti a lavorare, saltando riposi, ferie, non avendo straordinari pagati. Addirittura parte di quelli dell'estate scorsa non ci sono stati corrisposti, come pure non ci verranno riconosciute le indennità di trasferta quando accompagniamo un extracomunitario per esempio nei centri di Torino o Bari. Siamo in una condizione che se potessimo scioperare ci sarebbero tutti i motivi per farlo».
La situazione è ancora più difficile al Commissariato di Forte. «E' vero ci sono giorni e sere che non esce la volante per mancanza di personale, oppure che colleghi anche sui 50 anni, che di solito sono in ufficio escono in volante, nonostante che il ministro Brunetta giudichi certi poliziotti con la "buzza". Abbiamo aspettato un po' prima di far presente questa realtà, perchè nel momento dell'emergenza a causa dell'esplosione alla stazione ferroviaria, abbiamo preferito tenerci per noi questo disagio. Siamo ancora impegnati per portare avanti le indagini, il lavoro ordinario è rimasto fermo da tempo, proprio perchè non ci sono forze umane. Ci hanno chiesto i dirigenti spesso un senso di responsabilità, adesso siamo noi a chiederlo a loro per far presente come siamo costretti a lavorare. E' inconcepibile che ci siano meno rinforzi dell'anno scorso dopo quello che è accaduto a Viareggio. In occasione della festa della Polizia avevamo consegnato al ministro, Altero Matteoli la documentazione per spiegare la nostra situazione però non abbiamo avuto risposte». In chiusura poi i due sindacalisti fanno un breve accenno sulla questione delle ronde. «Avevamo da subito manifestato le nostre perplessità su certe scelte del Governo, gli ultimi fatti avvenuti a Massa rafforzano questa nostra opinione in merito. Il Governo ha tagliato a livelli mai raggiunti prima d'ora i finanziamenti per le forze dell'ordine, favorendo la costituzione delle ronde, alla faccia delle promesse elettorali».

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