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Viareggio

Tutti in strada, come quella notte

Il dolore dei bimbi nei disegni
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Il dolore dei bimbi nei disegni

In stazione alle 21,30 con i ferrovieri. Alle 21 la messa in S.Antonio

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di Donatella Francesconi
VIAREGGIO. Un unico corteo, alle 22,30 dalla sede della Croce Verde in via Garibaldi fino a via Ponchielli, per aspettare insieme le 23,50 ad un mese dalla strage che il 29 giugno scorso ha fatto 28 morti e un gran numero di feriti. L'appuntamento, nato dall'esigenza forte di ribadire «che Viareggio non dimentica ma pretende che non accada mai più», è per questa sera. Preceduto da due momenti diversi.
Alle 21,30 l'"Assemblea 29 giugno" invita alla stazione, sul binario uno, ferrovieri, lavoratori di tutti i settori (Rsu e Rls della Asl 12 hanno aderito ufficialmente), cittadini e chiunque sia interessato ad un'occasione di discussione pubblica su quanto accaduto nella nostra città.
«Lasciando a casa i simboli della propria appartenenza, quale che sia - è l'appello di Riccardo Antonini - presenti alla stazione per chiedere sicurezza sul lavoro, sui binari, per i cittadini». Un riconoscimento di sicurezza che per i ferrovieri di tutta Italia significa il reintegro del collega Dante De Angelis, licenziato dalle Ferrovie con l'accusa di "allarmismo". «Alla luce di quanto accaduto a Viareggio, e prima ancora a Prato e ancor prima sui binari di San Rossore - precisa Antonini - non di allarmismo si è trattato ma un giusto allarme».
Contemporaneamente, alle 21, sarà celebrata una messa nella chiesa di Sant'Antonio che ha accolto numerosi funerali delle vittime della strage. L'appuntamento religioso vedrà la presenza delle autorità civili e militari. Qualche ora prima, alle 16, sarà la comunità musulmana a piangere e pregare per le proprie vittime con una cerimonia religiosa.
Al termine della messa, un corteo partirà dal Comune intorno alle 22 per raggiungere la Croce Verde. Dove farà tappa anche il corteo che, nel frattempo, si muoverà invece dalla stazione.
Da qui tutti insieme - con gli striscioni dei ferrovieri e dell'associazione che raggruppa familiari delle vittime e persone colpite dall'incidente ferroviario ad aprire la manifestazione - i partecipanti raggiungeranno a piedi via Porta Pietrasanta. Allo scoccare delle 23,50 un familiare di chi è stato duramente colpito darà lettura di tutti i nomi delle persone che hanno perso la vita tra le fiamme e le macerie nella maledetta notte della strage.
Il Partito democratico che ha la propria festa aperta fino a domani sotto la Torre Matilde per consentire la partecipazione alla manifestazione ed esprimere la vicinanza alle persone colpite dal disastro ha deciso la chiusura dell'evento per la serata di oggi. E la regolare riapertura per il giorno successivo, ultimo appuntamento.
Per l'"Assemblea 29 giugno" è previsto anche un momento di incontro e dibattito pubblico sempre questa sera ma alle 19,30 al Dopolavoro ferroviario. Per adesioni e/o informazioni: "assemblea29giugno@gmail.com".

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