Il Tirreno

Versilia

La strage di Viareggio
STRAGE DI VIAREGGIO

Rosario e Claudia

Rosario Campo e Claudia Frasca. Letto da Felice Laudadio

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Rosario e Claudia non sono nati a Viareggio. Sono nati e cresciuti a Pozzallo, in provincia di Ragusa, e lì si sono anche conosciuti e sposati.Ma poi si sono trasferiti, insieme, proprio qui a Viareggio, vent'anni fa.

Rosario aveva imparato il mestiere di falegname da giovanissimo, non ha mai avuto paura del lavoro ed infatti, ha iniziato a lavorare come dipendente fino a che non ha deciso di aprire una sua ditta, la New Farg.

Costruisce arredi per le imbarcazioni, è un lavoro di fino, che lo appassiona.Nella sua ditta lavorano più di quaranta persone e tutti riconoscono la grande passione e la grande professionalità che Rosario dimostra ogni giorno.

Rosario e Claudia non ci mettono molto ad amare Viareggio: in fondo anche qui c'è il mare.E poi non rimangono soli per molto: sedici anni fa nasce Salvatore, tre anni più tardi Giulia.Una famiglia tranquilla che si gode la casa nuova, appena fuori Viareggio.

Si sono trasferiti un paio di anni fa, è una villetta accogliente, con i muri gialli e le persiane verdi,  un portico da godersi la sera, quando arriva il caldo.Quella casa Rosario l'ha costruita con le sue mani: ci sono i due piani, la cantina ed il grande giardino con l'orto dove  Rosario si diverte a coltivare le verdure e Claudia a curare le sue piante e fiori.Claudia ama cucinare e quando può le piace andare in palestra.

Spesso i Campo vanno via il week-end. Dopo una settimana di lavoro staccare la spina sembra un bel sollievo. E poi il mese d'agosto a Pozzallo è il più atteso da tutta la famiglia. Rosario quella sera torna a casa tardi perché ha un lavoro da finire.

Mamma, Salvatore e Giulia cenano tranquilli. Tornato a casa Rosario cena e si accorge di aver dimenticato il cellulare al lavoro. Deve andarlo a prendere, tanto in moto non ci vuole molto, chiede a Claudia se vuole andare con lui.

È una serata carina, si potrebbe allungare un po' la strada del rientro e andare a prendere un gelato in passeggiata. "Perchè no?" Salvatore  e Giulia escono con i loro amici, Claudia si prepara e i due escono in moto. Vanno alla New Farg, recuperano il cellulare e poi si avviano verso la passeggiata.

Rosario sta guidando. Dietro di lui sua moglie Claudia. Una fiammata se li porta via: la moto cade ed i resti della Yamaha 650 praticamente non esistono. Il corpo di Rosario, viene ritrovato, senza vita, nella stessa posizione in cui era a cavalcioni sulla moto.

Claudia è stata sbalzata più lontano, ed è ancora ricoverata. Linda, la volontaria della Croce Verde, l'ha soccorsa come ha potuto e l'ha caricata sull'ambulanza. Salvatore e Giulia rientrati a casa si accorgono che i suoi non sono ancora rientrati. Salvatore si spaventa, anche perché aveva visto l'esplosione, prova a chiamarli, ma non rispondono.

Allora chiama un amico di famiglia, un poliziotto, che scopre la verità e avvisa Mario, il fratello di Claudia. È lui ad andare a casa dei Campo e a spiegare tutto a Salvatore. Restano i figli. Restano i nonni. Restano i fratelli e le sorelle. Restano gli amici. Increduli, sotto il portico, piangono Rosario e cercano le forze per restare accanto a Claudia.

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