Italia
strage di Viareggio
Addio, Alessandro. Combatti, Marina
Testo letto da Pierluigi Collina
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Alessandro ha 45 anni ed è il direttore della boutique di Hugo Boss di Forte. Lo è diventato alcuni anni fa, dopo aver lavorato molti anni alla boutique di Massimo Rebecchi, in passeggiata a Viareggio.
Nell'ambiente della moda lo conoscono tutti. Ma la vita di Alessandro si divide tra i suoi due grandi amori: la famiglia e il lavoro. Nel 1998 si separa dalla moglie Barbara. Ma il rapporto con lei e con loro figlio, Jonata non cambia: il legame che li unisce non si incrina di fronte alla separazione e i due passano dall'essere marito e moglie ad essere due fratelli tanto è il bene che si vogliono. Di Jonata si occupano sempre e solo insieme. Spesso Alessandro va a casa loro, li riempe di regali, è un po' uno spendaccione... Ogni tanto va da loro e dice: "Voglio andare a vivere all'estero, voglio viaggiare!" E quando Barbara e Jonata gli dicono che non può lasciarli soli e andare via, lui risponde: "Che cosa dite? Ovviamente partiamo tutti insieme."
Dopo tanti anni Alessandro sembra di nuovo legato a una ragazza, Marina, conosciuta a Forte dei Marmi. Come lui lavora nella moda e come lui ha un figlio di 22 anni, Federico. Da un po' i due convivono, in via Ponchielli.
Anche quel giorno Alessandro passa a casa di Barbara, ha portato la birra dei Simpson a Jonata, un occasione per salutarli e per invitare il figlio a cena, a casa sia. Ma Jonata, anche se ha già conosciuto Marina, ancora non se la sente. Una volta le ha fatto vedere i suoi tatuaggi, la sua grande passione, tanto che i genitori sognano di aprirgli uno studio suo. Ma per una cena a casa con loro due forse è ancora un po' presto.
Si salutano.
Alessandro torna a casa.
Marina e Alessandro cenano insieme e restano in casa tutta la sera. Barbara è a letto. Sta leggendo quando sente un botto. Capisce che arriva dalla direzione dove abita Alessandro. Chiama Jonata per dirgli di non avvicinarsi, ma lui è già in zona. Quando si rende conto che la casa di suo padre è coinvolta nel disastro cerca di avvicinarsi. Barbara prova a chiamare Alessandro. Al telefonino risponde Marina e grida: "Bruciamo! Aiuto bruciamo!"
Si trovano in ospedale. Jonata e Federico si conoscono solo lì, in sala d'aspetto, uniti da un incubo. Alessandro e Marina vengono divisi: lui trasportato a Genova, lei a Pisa. Jonata e Federico restano in contatto: si scambiano informazioni, accanto ai propri cari.
Alessandro non ce la fa. Dopo un'agonia durata quasi due settimane, muore l'11 luglio. Marina, ancora ricoverata, continua a lottare. Noi con lei.
Nell'ambiente della moda lo conoscono tutti. Ma la vita di Alessandro si divide tra i suoi due grandi amori: la famiglia e il lavoro. Nel 1998 si separa dalla moglie Barbara. Ma il rapporto con lei e con loro figlio, Jonata non cambia: il legame che li unisce non si incrina di fronte alla separazione e i due passano dall'essere marito e moglie ad essere due fratelli tanto è il bene che si vogliono. Di Jonata si occupano sempre e solo insieme. Spesso Alessandro va a casa loro, li riempe di regali, è un po' uno spendaccione... Ogni tanto va da loro e dice: "Voglio andare a vivere all'estero, voglio viaggiare!" E quando Barbara e Jonata gli dicono che non può lasciarli soli e andare via, lui risponde: "Che cosa dite? Ovviamente partiamo tutti insieme."
Dopo tanti anni Alessandro sembra di nuovo legato a una ragazza, Marina, conosciuta a Forte dei Marmi. Come lui lavora nella moda e come lui ha un figlio di 22 anni, Federico. Da un po' i due convivono, in via Ponchielli.
Anche quel giorno Alessandro passa a casa di Barbara, ha portato la birra dei Simpson a Jonata, un occasione per salutarli e per invitare il figlio a cena, a casa sia. Ma Jonata, anche se ha già conosciuto Marina, ancora non se la sente. Una volta le ha fatto vedere i suoi tatuaggi, la sua grande passione, tanto che i genitori sognano di aprirgli uno studio suo. Ma per una cena a casa con loro due forse è ancora un po' presto.
Si salutano.
Alessandro torna a casa.
Marina e Alessandro cenano insieme e restano in casa tutta la sera. Barbara è a letto. Sta leggendo quando sente un botto. Capisce che arriva dalla direzione dove abita Alessandro. Chiama Jonata per dirgli di non avvicinarsi, ma lui è già in zona. Quando si rende conto che la casa di suo padre è coinvolta nel disastro cerca di avvicinarsi. Barbara prova a chiamare Alessandro. Al telefonino risponde Marina e grida: "Bruciamo! Aiuto bruciamo!"
Si trovano in ospedale. Jonata e Federico si conoscono solo lì, in sala d'aspetto, uniti da un incubo. Alessandro e Marina vengono divisi: lui trasportato a Genova, lei a Pisa. Jonata e Federico restano in contatto: si scambiano informazioni, accanto ai propri cari.
Alessandro non ce la fa. Dopo un'agonia durata quasi due settimane, muore l'11 luglio. Marina, ancora ricoverata, continua a lottare. Noi con lei.
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