La manifestazione
Mobilità. Va via Gigi Sugliano, resta Demetrio Trovò che aveva la delega al personale. La Cgil contesta la scelta
La Mover passa a Enzo Lombardi
◗
I nuovi pass Mover a lettura elettronicaGigi Sugliano non è più presidente della Mover. A sostituirlo il sindaco ha indicato Enzo Lombardi, dimessosi dallo stesso ruolo in Sea gas ma ancora membro della Fondazione Carnevale. E parente (le mogli sono cugine di primo grado) dell'assessore Roberto Bucciarelli
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Gigi Sugliano non è più presidente della Mover. A sostituirlo il sindaco ha indicato Enzo Lombardi, dimessosi dallo stesso ruolo in Sea gas ma ancora membro della Fondazione Carnevale. E parente (le mogli sono cugine di primo grado) dell'assessore Roberto Bucciarelli.
Assessore che, tra le altre deleghe, ha anche quella alla mobilità. A Bucciarelli, che nell'ultimo anno di giunta Marcucci è stato presidente della commissione di indagine su "parentopoli", abbiamo chiesto se voleva commentare la circostanza di avere un presidente di riferimento parente. Ma l'unico commento è stato: «Scrivete quello che vi pare...».
La domanda sulla parentela è stata posta anche al sindaco Lunardini al momento dell'annuncio del cambio al vertice della società dei parcheggi: «Non ne ero al corrente, ma non mi cambia nulla», è stata la risposta. Segno inequivocabile del fatto che Bucciarelli non avesse ritenuto di informare il proprio sindaco della cosa.
Resta al proprio posto in Mover, Demetrio Trovò che, sotto la presidenza Sugliano aveva la delega al personale, e che con Sugliano aveva rimesso il mandato dopo la condanna del leader della lista civica "Mcl" per condotta antisindacale. Condanna a proposito della quale, nel Cda che sancì le dimissioni dell'intero gruppo dirigente Mover, il sindaco Lunardini espressamente precisò che «non sarebbe stata sufficiente a motivare le dimissioni» chiedendo poi a Sugliano e Trovò di rimanere. «Non ci si può aspettare un gesto coraggioso dal sindaco Lunardini che sempre più sembra Alice nel paese delle meraviglie», commenta Milziade Caprili, capogruppo della Sinistra Arcobaleno. «Non era questo che la città si aspettava», è l'opinione di Andrea Antonioli, segretario della Camera del lavoro: «La scelta del sindaco dimostra solo che Trovò è intoccabile».
Assessore che, tra le altre deleghe, ha anche quella alla mobilità. A Bucciarelli, che nell'ultimo anno di giunta Marcucci è stato presidente della commissione di indagine su "parentopoli", abbiamo chiesto se voleva commentare la circostanza di avere un presidente di riferimento parente. Ma l'unico commento è stato: «Scrivete quello che vi pare...».
La domanda sulla parentela è stata posta anche al sindaco Lunardini al momento dell'annuncio del cambio al vertice della società dei parcheggi: «Non ne ero al corrente, ma non mi cambia nulla», è stata la risposta. Segno inequivocabile del fatto che Bucciarelli non avesse ritenuto di informare il proprio sindaco della cosa.
Resta al proprio posto in Mover, Demetrio Trovò che, sotto la presidenza Sugliano aveva la delega al personale, e che con Sugliano aveva rimesso il mandato dopo la condanna del leader della lista civica "Mcl" per condotta antisindacale. Condanna a proposito della quale, nel Cda che sancì le dimissioni dell'intero gruppo dirigente Mover, il sindaco Lunardini espressamente precisò che «non sarebbe stata sufficiente a motivare le dimissioni» chiedendo poi a Sugliano e Trovò di rimanere. «Non ci si può aspettare un gesto coraggioso dal sindaco Lunardini che sempre più sembra Alice nel paese delle meraviglie», commenta Milziade Caprili, capogruppo della Sinistra Arcobaleno. «Non era questo che la città si aspettava», è l'opinione di Andrea Antonioli, segretario della Camera del lavoro: «La scelta del sindaco dimostra solo che Trovò è intoccabile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
