Sicurezza
Gatti sopravvissuti in cerca di padrone
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DOLORE E RICORDO. A sinistra le macerie A destra il giardino del piantoCi sono anche loro, gli amici a quattro zampe. Testimoni della tragedia, ora in tanti cercano una casa. Per questo la Leal rivolge un appello a quanti vogliano adottare sei gatti, ospiti del canile comunale di Viareggio: tutti provengono da ciò che rimane della via Ponchielli e di via Porta Pietrasanta
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VIAREGGIO. Ci sono anche loro, gli amici a quattro zampe. Testimoni della tragedia, ora in tanti cercano una casa. Per questo la Leal rivolge un appello a quanti vogliano adottare sei gatti, ospiti del canile comunale di Viareggio: tutti provengono da ciò che rimane della via Ponchielli e di via Porta Pietrasanta. L'Ufficio Diritti Animali aveva, infatti, dato incarico alle Guardie zoofile di prelevare gli animali rimasti in quella zona.
«Cani e gatti - ricorda la Leal -, da innumerevole tempo scandiscono assieme a noi i ritmi della nostra quotidianità e condividono gioie, tristezze, emozioni. Le nostre vicende si intersecano con le loro e quando queste vengono sconvolte gli animali diventano pedine indifese dei drammi umani. Ed è quindi giusto e doveroso pensare anche ad essi. Tra le macerie dell'incendio sono stati trovati diversi cani e gatti che hanno subito la stessa tragica sorte di tante, troppe persone. Ma alcuni animali sono riusciti a salvarsi, ritrovando persino i loro "amici umani" e una nuova casa. È stato trovato anche il piccolo pincher di Sara e nel suo ricordo alcuni parenti lo hanno accolto. Sei gatti attendono, negli occhi il terrore di quella terribile notte. La loro adozione sarà anche un atto d'amore per chi tanto amava gli animali: per Andrea e Maria Luisa, per Sara, per Ilaria e Michela».
Un ricordo va «a Ponchi, il piccolo gattino tigrato di un mese, aggrappato ad una pigna bruciata con lo sguardo spaurito, e a Filippo, il cane di Andrea Falorni. Rimarranno nella nostra memoria a simbolo dell'eterna amicizia tra uomo ed animale». Per informazioni, rivolgersi al Canile municipale (333 2776591) o all'Ufficio Diritti Animali (0584 966228).
«Cani e gatti - ricorda la Leal -, da innumerevole tempo scandiscono assieme a noi i ritmi della nostra quotidianità e condividono gioie, tristezze, emozioni. Le nostre vicende si intersecano con le loro e quando queste vengono sconvolte gli animali diventano pedine indifese dei drammi umani. Ed è quindi giusto e doveroso pensare anche ad essi. Tra le macerie dell'incendio sono stati trovati diversi cani e gatti che hanno subito la stessa tragica sorte di tante, troppe persone. Ma alcuni animali sono riusciti a salvarsi, ritrovando persino i loro "amici umani" e una nuova casa. È stato trovato anche il piccolo pincher di Sara e nel suo ricordo alcuni parenti lo hanno accolto. Sei gatti attendono, negli occhi il terrore di quella terribile notte. La loro adozione sarà anche un atto d'amore per chi tanto amava gli animali: per Andrea e Maria Luisa, per Sara, per Ilaria e Michela».
Un ricordo va «a Ponchi, il piccolo gattino tigrato di un mese, aggrappato ad una pigna bruciata con lo sguardo spaurito, e a Filippo, il cane di Andrea Falorni. Rimarranno nella nostra memoria a simbolo dell'eterna amicizia tra uomo ed animale». Per informazioni, rivolgersi al Canile municipale (333 2776591) o all'Ufficio Diritti Animali (0584 966228).
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