Sicurezza
Non riposeranno tutti insieme
Chiara Sillicani
◗
La solennità delle esequie dell’altro ieriLe riconosceremo anche nella tristezza del cimitero le vittime della tragedia di via Ponchielli. Le loro tombe si distingueranno dalle altre perchè la città non le dimentichi e non cancelli mai il dolore delle famiglie
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Le riconosceremo anche nella tristezza del cimitero le vittime della tragedia di via Ponchielli. Le loro tombe si distingueranno dalle altre perchè la città non le dimentichi e non cancelli mai il dolore delle famiglie. Il Comune aveva pensato di destinare un'area del cimitero monumentale alle vittime della strage perchè la notte del 29 giugno rimanesse per sempre viva nella memoria dei viareggini. Ricordo di ciò che è stato e monito, perchè tragedie del genere non si ripetano. Le famiglie, però, hanno preferito diversamente. A loro, infatti, e solo a loro, il Comune e l'Asp (azienda speciale pluriservizi, competente in materia di cimiteri), hanno affidato il delicato compito di scegliere il luogo della sepoltura.
L'amministrazione ha fatto il possibile: destinerà alle vittime tombe di famiglia perchè genitori e figli, marito e moglie non siano separati. Ieri, dopo l'abbraccio e il dolore di tutta Viareggio, è arrivato il momento più triste: è iniziato il rito della sepoltura. I coniugi Bonuccelli già riposano insieme.
Mario Terrile, presidente di Asp, spiega che «il Comune ha fatto del suo meglio per garantire e tutelare la dignità delle vittime e la riservatezza dei parenti, in un momento di profondo dolore». Dalla piccola cappella che ha accolto le 15 bare, le salme saranno tumulate provvisoriamente, in attesa delle tombe di famiglia. «Servirà qualche giorno - spiega il direttore dell'Asp, Marco Franciosi - poi le famiglie riposeranno insieme». Dopo le telecamere, la folla e i microfoni, l'amministrazione ha fatto il possibile per garantire la privacy di parenti e amici delle vittime. «Martedì - continua il direttore -, dopo i funerali il cimitero e la cappella sono rimasti aperti fino alle 21. Oggi (ieri, ndr) abbiamo chiuso in tarda mattinata perchè il dolore potesse essere vissuto in riservatezza». E presto tutte le vittime avranno una tomba al cimitero monumentale che ricordi lo strazio loro e dell'intera città.
L'amministrazione ha fatto il possibile: destinerà alle vittime tombe di famiglia perchè genitori e figli, marito e moglie non siano separati. Ieri, dopo l'abbraccio e il dolore di tutta Viareggio, è arrivato il momento più triste: è iniziato il rito della sepoltura. I coniugi Bonuccelli già riposano insieme.
Mario Terrile, presidente di Asp, spiega che «il Comune ha fatto del suo meglio per garantire e tutelare la dignità delle vittime e la riservatezza dei parenti, in un momento di profondo dolore». Dalla piccola cappella che ha accolto le 15 bare, le salme saranno tumulate provvisoriamente, in attesa delle tombe di famiglia. «Servirà qualche giorno - spiega il direttore dell'Asp, Marco Franciosi - poi le famiglie riposeranno insieme». Dopo le telecamere, la folla e i microfoni, l'amministrazione ha fatto il possibile per garantire la privacy di parenti e amici delle vittime. «Martedì - continua il direttore -, dopo i funerali il cimitero e la cappella sono rimasti aperti fino alle 21. Oggi (ieri, ndr) abbiamo chiuso in tarda mattinata perchè il dolore potesse essere vissuto in riservatezza». E presto tutte le vittime avranno una tomba al cimitero monumentale che ricordi lo strazio loro e dell'intera città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

