Gioco
IL CASO
L'azienda tedesca delle cisterneinvia 1 milione in solidarietà
◗
La cisterna rovesciataComune e Provincia «non partecipano» alla sottoscrizione aperta dalla Misericordia a sostegno di chi è rimasto coinvolto nel disastro ferroviario del 29 giugno. Sottoscrizione che da ieri si è arricchita dell'ingombrante "gruzzolo" arrivato dalla "Gatx", l'azienda proprietaria dei carri-cisterna
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Comune e Provincia «non partecipano» alla sottoscrizione aperta dalla Misericordia a sostegno di chi è rimasto coinvolto nel disastro ferroviario del 29 giugno. Sottoscrizione che da ieri si è arricchita dell'ingombrante "gruzzolo" arrivato dalla "Gatx", l'azienda proprietaria dei carri-cisterna carichi di Gpl che si sono riversati sui binari in quella maledetta notte. A dare l'annuncio della cifra stanziata, ufficialmente inviata da dipendenti e collaboratori dell'impresa tedesca, è stato Johannes Mansbart, amministratore delegato della "Gatx". Che ha inviato una lettera al presidente della Misericordia, Roberto Monciatti.
Proprio nella nota diffusa da Monciatti si legge che la sottoscrizione in questione è stata aperta dalla Misericordia «con la partecipazione di Comune di Viareggio, Provincia, Fondazione Carnevale, Apt Versilia, Festival pucciniano, Festival Versiliana, Stops.it».
«Non ho autorizzato nessuna partecipazione», spiega il presidente della Provincia Stefano Baccelli. Seguito a ruota dal sindaco Lunardini che ricorda: «Il Comune ha già un proprio conto corrente su cui versare contributi di solidarietà a chi è stato colpito dalla tragedia di via Ponchielli».
Cos'è accaduto, dunque?
«È successo che nell'aprire il conto corrente nell'immediatezza della tragedia - spiega Alessandro Santini, capogruppo del Pdl - la "Stops.it" ha mantenuto la dicitura dei promotori dell'iniziativa "Versilia for Children". Senza depennare Comune e Provincia».
Che, in quanto enti pubblici da tutti riconoscibili, fanno così da garanti, malgrado loro, della raccolta fondi lanciata dalla Misericordia.
D.F.
Proprio nella nota diffusa da Monciatti si legge che la sottoscrizione in questione è stata aperta dalla Misericordia «con la partecipazione di Comune di Viareggio, Provincia, Fondazione Carnevale, Apt Versilia, Festival pucciniano, Festival Versiliana, Stops.it».
«Non ho autorizzato nessuna partecipazione», spiega il presidente della Provincia Stefano Baccelli. Seguito a ruota dal sindaco Lunardini che ricorda: «Il Comune ha già un proprio conto corrente su cui versare contributi di solidarietà a chi è stato colpito dalla tragedia di via Ponchielli».
Cos'è accaduto, dunque?
«È successo che nell'aprire il conto corrente nell'immediatezza della tragedia - spiega Alessandro Santini, capogruppo del Pdl - la "Stops.it" ha mantenuto la dicitura dei promotori dell'iniziativa "Versilia for Children". Senza depennare Comune e Provincia».
Che, in quanto enti pubblici da tutti riconoscibili, fanno così da garanti, malgrado loro, della raccolta fondi lanciata dalla Misericordia.
D.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
