Sicurezza
Annega un turista russo
Roy Lepore
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La spiaggia dove è annegato il turista russoUn turista russo di 37 anni, Dmitry Lopatin di Mosca, è morto nella tarda mattinata di ieri, mentre faceva il bagno nello specchio di mare tra la spiaggia libera di Torre del Lago e Marina di Vecchiano. Aveva preso casa a Camaiore
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CAMAIORE. Un turista russo di 37 anni, Dmitry Lopatin di Mosca, è morto nella tarda mattinata di ieri, mentre faceva il bagno nello specchio di mare tra la spiaggia libera di Torre del Lago e Marina di Vecchiano. Aveva preso casa a Camaiore.
Sulla base dei primi rilievi del personale medico del 118, del medico legale dell'Ausl 12 e da quanto dichiarato dalla moglie e dagli amici, la Capitaneria di porto, intervenuta anche con il comandante Fabrizio Ratto Vaquer, informa che le cause del decesso risulterebbero riconducibili ad un principio di congestione e successivo arresto cardiaco. L'uomo poco pratico di nuoto, come riferito dalla moglie al personale della Capitaneria, si è tuffato in mare dopo avere fatto colazione. La tragedia si è consumata davanti agli occhi della moglie e dei due bambini, oltre ad una coppia di amici anche loro russi con un altro bambino e agli altri turisti in spiaggia. Scattato l'allarme i primi ad intervenire sono stati i bagnini dello stabilimento balneare Fortunato, con grande professionalità. Il fatto è avvenuto in una zona a ridosso degli ultimi stabilimenti, prima del confine con il comune di Vecchiano (Pisa), dove esiste un piano collettivo di salvataggio della Capitaneria di porto di Livorno, cui partecipano molte associazioni di volontariato anche con cani da salvamento, nonchè una postazione fissa "Mare Sicuro" della Direzione Marittima della Toscana. Sono intervenute anche una ambulanza della Misericordia di Torre del Lago e i carabineri della locale stazione.
La comitiva russa, che era in villeggiatura in un agriturismo a Camaiore aveva deciso di trascorrere una giornata al mare, quando si è consumata la tragedia. Dopo che è stata autorizzata da parte del magistrato la rimozione del corpo è stato trasferito all'obitorio dell'ospedale unico della Versilia, da dove verrà organizzato il rientro in patria, come desiderio della moglie per officiare i funerali ortodossi. Malgrado provata e sostenuta dagli amici, la donna ha voluto ringraziare tutti per l'assistenza materiale e morale ricevuta in occasione di questa tragica circostanza.
Sulla base dei primi rilievi del personale medico del 118, del medico legale dell'Ausl 12 e da quanto dichiarato dalla moglie e dagli amici, la Capitaneria di porto, intervenuta anche con il comandante Fabrizio Ratto Vaquer, informa che le cause del decesso risulterebbero riconducibili ad un principio di congestione e successivo arresto cardiaco. L'uomo poco pratico di nuoto, come riferito dalla moglie al personale della Capitaneria, si è tuffato in mare dopo avere fatto colazione. La tragedia si è consumata davanti agli occhi della moglie e dei due bambini, oltre ad una coppia di amici anche loro russi con un altro bambino e agli altri turisti in spiaggia. Scattato l'allarme i primi ad intervenire sono stati i bagnini dello stabilimento balneare Fortunato, con grande professionalità. Il fatto è avvenuto in una zona a ridosso degli ultimi stabilimenti, prima del confine con il comune di Vecchiano (Pisa), dove esiste un piano collettivo di salvataggio della Capitaneria di porto di Livorno, cui partecipano molte associazioni di volontariato anche con cani da salvamento, nonchè una postazione fissa "Mare Sicuro" della Direzione Marittima della Toscana. Sono intervenute anche una ambulanza della Misericordia di Torre del Lago e i carabineri della locale stazione.
La comitiva russa, che era in villeggiatura in un agriturismo a Camaiore aveva deciso di trascorrere una giornata al mare, quando si è consumata la tragedia. Dopo che è stata autorizzata da parte del magistrato la rimozione del corpo è stato trasferito all'obitorio dell'ospedale unico della Versilia, da dove verrà organizzato il rientro in patria, come desiderio della moglie per officiare i funerali ortodossi. Malgrado provata e sostenuta dagli amici, la donna ha voluto ringraziare tutti per l'assistenza materiale e morale ricevuta in occasione di questa tragica circostanza.
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