Il Tirreno

Versilia

Immigrati. Cittadina rumena, viveva con l’anziano allettato. L’hanno trovata vicino alla porta

Per Ana rito funebre ortodosso

Ana Habich
◗
Ana Habich

Ana Habich, 42 anni, professione badante, cittadinanza rumena. Un'altra degli immigrati che hanno trovato la morte in via Ponchielli. Per lei, nel corso delle esequie di domattina allo stadio, anche un sacerdote che celebrerà il rito ortodosso

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Ana Habich, 42 anni, professione badante, cittadinanza rumena. Un'altra degli immigrati che hanno trovato la morte in via Ponchielli. Per lei, nel corso delle esequie di domattina allo stadio, anche un sacerdote che celebrerà il rito ortodosso.
Ana è morta con la mano sulla maniglia della porta. Non poteva fare altro che uscire per dare l'allarme. Mario Pucci, l'anziano di 90 anni che accudiva, era infatti allettato. E in casa vivevano solo loro due.
Impossibile non ricordare, nell'alba livida che il 30 giungo si è alzata sul disastro, la cognata - abitante nei palazzi poco distanti dalla tragedia - che chiedeva disperata notizie di entrambi mentre guardava il fumo che ancora si levava dalle abitazioni distrutte di via Ponchielli. Dove lavoravano senza sosta i vigili del fuoco.
Certa - si disperava la donna - che i due non potessero aver trovato scampo nell'ondata di distruzione e morte che si era abbattuta su "Bottega nuova".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze