Sicurezza
Andrea Falorni e Maria Luisa Carmazzi
È stata trovata morta carbonizzata sotto le macerie della casa spazzata via dall’esplosione, in via Ponchielli 32. Maria Luisa Carmazzi, 49 anni e Andrea Falorni, 50 anni erano una copia molto affiatata, raccontano gli amici che con loro condividevano la passione per la moto.
Per circa venti giorni Andrea Falorni è rimasto nella lista dei dispersi: sembrava impossibile individuare un suo resto. Poi un frammento di rotula ha permesso l'identificazione. Lo “Scarburato” è così rientrato tra le vittime di via Ponchielli.
La loro casa, confinante con il negozio di moto con le vetrine sulla via Aurelia, si è afflosciata come fosse di cartone sotto il peso del gas e delle fiamme. Ma Andrea, al momento dell’esplosione, non era all’interno. Si trovava a passeggio, come al solito, con il cane Filippo. Stesso orario, stesso tragitto: via Ponchielli, via Porta Pietrasanta e poi lungo il muro della ferrovia, dietro il supermercato Pam, per raggiungere lo spazio verde di largo Risorgimento.
Lo scoppio e le fiamme potrebbero averlo investito all’intersezione tra via Ponchielli e via Porta Pietrasanta, là dove si è scatenato l’inferno che ha distrutto case e vite. Andrea solo il mercoledì precedente alla strage era scampato, sul luogo di lavoro, ad una fortissima scarica elettrica. E con amici e parenti aveva festeggiato la vita. Quella vita che un treno carico di Gpl, nel giro di qualche ora, gli avrebbe strappato.
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