La manifestazione
Iman, Hamza, Mohammed e Aziza Ayad
Hamza Ayad aveva 16 anni. Amava il mare e il gioco del calcio. Sognava di aiutare la gente e proprio qualche giorno prima aveva fatto un corso di volontario sulle ambulanze. È morto per cercare di salvare la sorellina, Iman, 4 anni, spirata dopo poco più di un giorno nonostante il ricovero in gravissime condizioni al Bambin Gesù di Roma. Hamza era riuscito da solo ad emergere dalle macerie dopo l'esplosione. Subito, però, era rientrato in casa a cercare la sorellina. Qui era stato sopraffatto dal gas e dal fumo ed era svenuto prima di essere raggiunto dalle fiamme.
Anche Hamza, come la piccola Iman, era arrivato vivo al Pronto soccorso, ma è morto poco dopo. Poche ore dopo è giunta la notizia della morte del babbo Mohammed, 51 anni, che si trovava all’ospedale di Cesena con il 90 per cento di ustioni sul corpo. Morta dopo giorni di agonia anche la moglie Aziza Aboutalib, 46 anni, madre di Hamza e Iman.
Mohammed era in Italia da diversi anni. Veniva da Casablanca, e da lì la famiglia lo aveva raggiunto quattro anni fa a Viareggio. L'unica superstite della famiglia è Ibtizen Ayad, 21 anni. Oggi a sua volta madre.
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