Il Tirreno

Versilia

«Maxischermo non in regola»

Donatella Francesconi
Due dei maxi schermi presenti in Passeggiata
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Due dei maxi schermi presenti in Passeggiata

Per la società che gestisce l'impianto è stato deciso di avviare il procedimento di rimozione

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VIAREGGIO. Sopralluogo al maxischermo di piazza Margherita, installato davanti al "Gran Caffé" simbolo liberty della città. La ditta che lo gestisce, "Off Shore", riceverà questa mattina l'avvio del procedimento di contestazione. Come hanno annunciato gli uffici comunali addetti alla verifica.
«Abbiamo verificato alcune discrepanze rispetto alle norme tecniche del Piano generale della pubblicità, zonizzazione compresa». Insomma, sembra di capire ascoltando il dirigente Pier Nello Martelli, quel maxischermo in piazza Margherita non avrebbe dovuto mai vedere la luce.
Eppure, l'impresa responsabile della collocazione - come conferma lo stesso Martelli - poteva procedere con l'occupazione di un spazio in Passeggiata per posizionare un impianto «di pubblicità e propaganda». È lo stesso Piano della pubblicità (articolo 58) a consentirlo «previa dichiarazione di aver preso atto della normativa e di essere in regola con quanto disposto».
Chi si propone per questo tipo di attività, di fatto consegna una sorta di autocertificazione che tutto avviene secondo le regole fissate. «Quando è stato fatto il nuovo Piano - spiega ancora Martelli - a tutte le aziende pubblicitarie interessate è stato raccomandato di recarsi in Comune a ritirare la nuova cartografia con l'indicazione delle installazioni possibili».
Comunque sia andata, l'impianto di piazza Margherita avrà quindici giorni di tempo per presentare all'amministrazione comunale le proprie controdeduzioni. Di carta in carta, si arriva così a luglio, nonostante la richiesta del sindaco Lunardini fosse stata chiara: «Quel maxischermo - aveva detto nei giorni scorsi il primo cittadino - è brutto e va rimosso. Ho chiesto agli uffici di provvedere».
Il problema di fondo - ribadisce Pier Nello Martelli - «è che nessuna amministrazione, di quelle che si sono succedute al governo della città, ha mai voluto fare la gara per i tre impianti pubblicitari della Passeggiata».
Quello della gara è un argomento delicato, ammette lo stesso Martelli: «Se si decidono gli impianti in questo modo, poi non c'è più posto per nessuno» in una situazione in cui, invece, tutti «vogliono qualcosa».
Un esempio per tutti è la manifestazione "Versilia for children" prevista a luglio ed organizzata da "Stops.it", che sul palco avrà il maxischermo, sul quale passeranno messaggi pubblicitari, ma all'ufficio di Martelli ancora ne sanno niente.
Nell'attesa che il bando venga fatto come richiesto dal sindaco Lunardini, i sta lavorando «ad istituire la commissione per la revisione del Piano pubblicitario vigente». Non tutte le aziende interessate ad esprimere i propri rappresentanti ha ancora inviato il nominativo scelto: «Mancano, tra l'altro, le diciotto aziende nazionali che abbiamo convocato», spiegano all'ufficio marketing territoriale». Ma per giovedì «è prevista l'estrazione a sorte dei due nominativi che spettano loro. Perché il bando - ribadisce Martelli - è pensato come aperto a tutti e trasparente al massimo».
Spiegato tutto questo, si rischia comunque che i tre maxischermo in Passeggiata facciano bella mostra di sé per tutta l'estate. Con tanto di spazio fisso sovrastante offerto al Festival pucciniano e alla sua stagione, sotto il quale scorrono le immagini delle sexy girl del "Gilda".
Ma chissà che il maestro Giacomo, dall'alto, non butti anche lui un'occhiatina su piazza Mazzini...

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