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L'INCHIESTA

Caro cittadino, non c'è post@ per tebocciati i sindaci della Versilia

Caro cittadino, non c'è post@ per tebocciati i sindaci della Versilia

Sindaci a portata di clic. Non proprio. Abbiamo spedito un messaggio e-mail ai leader dei Comuni di Viareggio, Pietrasanta, Massarosa, Forte dei Marmi, Stazzema, Camaiore e Seravezza chiedendo notizie sulle condizioni dei parchi pubblici. Hanno risposto in due, dagli altri nessun segno di vita. "Partecipazione", "disponibilità" e "dialogo con i cittadini": solo slogan?

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Il signor Giampietro Bottari, per una settimana, ha controllato tutti i giorni la "posta in arrivo" sul suo computer: aspettava un'e-mail importante, dal sindaco della sua città, su un problema che gli stava a cuore. Peccato che il signor Bottari non esista: è un nome di fantasia (così come la sua casella di posta elettronica) con il quale abbiamo mandato e-mail a tutti i sindaci della Versilia per verificare la loro disponibilità a rispondere ai cittadini. E peccato, soprattutto, che solo in due casi (Seravezza e Camaiore) il signor Bottari abbia avuto una risposta.

La domanda. Il messaggio è stato spedito lunedì scorso. Abbiamo così dato una settimana lavorativa di tempo ai primi cittadini per rispondere. Nel campo "mittente" abbiamo inserito gli indirizzi personali dei sindaci, rintracciabili sui siti web dei comuni. L'argomento era quanto di più comune si potesse immaginare: lamentele sull'incuria nei parchi e nei luoghi pubblici e richieste su eventuali nuove strutture pensate appositamente per bambini piccoli.

Le risposte.
Solo due sindaci hanno superato l'esame, rispondendo già il giorno successivo al nostro invio. Da Camaiore è arrivata un'e-mail a firma della responsabile dei lavori pubblici che «a nome sia del sindaco (Giampaolo Bertola, ndr) che dell'assessore ai lavori pubblici Mauro Santini» spiegava i lavori di adeguamenti dei parchi comunali, in maniera assai dettagliata. Promosso il sindaco Bertola, promosso con lode il sindaco di Seravezza Ettore Neri. Che ha scritto al signor Bottari una lunga e-mail di suo pugno (o sua tastiera), ammettendo anche qualche problema di manutenzione nelle aree verdi («non è menefreghismo, ma carenza di risorse e mano d'opera»), ma spiegando in dettaglio gli interventi previsti a seguito della prossima approvazione del regolamento urbanistico.

Non pervenuti. Per il resto, la casella del signor Bottari è rimasta desolatamente vuota. Nessuna risposta da parte del sindaco di Viareggio Luca Leonardini (nonostante che i problemi nelle aree verdi non manchino...), né da quello di Pietrasanta Massimo Mallegni. Nessuna nuova neppure da Umberto Buratti e da Forte dei Marmi, che pure della cura dei suoi spazi aperti ha fatto un vanto. Silenzio anche da Massarosa: chissà che non c'entri qualcosa il fatto che il sindaco Fabrizio Larini stia per finire il suo secondo mandato e che tutte le attenzioni siano concentrate sulla campagna elettorale. Altro "giustificato" può essere Michele Silicani, in lotta per la riconferma a Stazzema: è in campagna elettorale e con i cittadini ha molti contatti diretti, anziché via pc.

Bilancio.
Alla fine l'esperimento lascia comunque l'amaro in bocca. Perché (con le lodevoli eccezioni) si ha l'impressione che "partecipazione", "disponibilità" e "dialogo con i cittadini" siano solo slogan. Buoni per essere dimenticati un minuto dopo essersi seduti sull'agognata poltrona.

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