Gioco
Residenti, gratis un’auto a famiglia Abbonamenti ricaricabili via telefonino
Donatella Francesconi
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VIAREGGIO. Città divisa in sole tre zone, abbonamenti a prezzi diversi per residenti nel Comune e non residenti, microchip a lettura immediata tramite i palmari in dotazione al personale per le nuove card targate Mover.
Ecco fatto il nuvo Piano della sosta.
«La vera rivoluzione è la tecnologia - spiega Gigi Sugliano, presidente della Mover -. Per questo ci vorranno due mesi pieni per mettere a punto il sistema». Insomma, sembra di capire, il 2008 - primo anno di sperimentazione di un Piano della sosta tra mare e pineta - si chiude con il dispositivo targato Gianfranco Di Fonzo sospeso e quello nuovo ancora da venire.
Microchip. Ad ascoltare le novità annunciate da Sugliano, l'attesa si fa carica di curiosità. «Tutti i pass saranno nuovi di zecca - annuncia il presidente della società dei parcheggi -. Muniti di microchip saranno leggibili dai palmari in dotazione al personale. Palmari che, in caso di mancata esposizione della card, attraverso la sola targa dell'auto in questione saranno in grado di direi se il possessore è in regola o meno con il pagamento».
Duecentomila euro circa la cifra preventivata, da spendere tramite selezione dell'offerta migliore tra le società che sul mercato offrono questo tipo di servizi (in Toscana si stanno dotando di tecnologia analoga Pisa e Carrara). I residenti nelle tre aree interessate al Piano della sosta riceveranno a casa la card che sostituirà i vecchi pass con la lettera della zona oggi inutilizzati. Tutti gli altri, residenti nel Comune o non residenti, potranno acquistare «l'abbonamento più conveniente - spiega Sugliano - alle proprie esigenze».
Park scambiatori. Il presidente di Mover, per il futuro della sosta in città, ha una sua idea: «Io punto sul potenziamento dei parcheggi scambiatori, per poter adottare una formula in base alla quale più ci sia avvicina al centro con l'auto, più si paga. Alla Stazione vecchia è necessario arrivare quanto prima ad avere un parcheggio a silos messo a disposizione ad un prezzo conveniente. Così da aumentare il costo della sosta, per esempio, in piazza Mazzini».
Tutti gli abbonamenti - continua Sugliano - «saranno rinnovabili tramite il sito della Mover che verrà interamente riqualificando, unendo l'attuale con il sito "Viareggio mobile" che oggi si trova ospitato in quello del Comune». Tra le formule di abbonamento pensate anche quella a soglia (circola l'ipotesi di una cifra intorno ai 30 euro) da scarica e ricaricare attraverso il telefonino quando si ha bisogno di parcheggiare l'auto a pagamento.
Residenti e non residenti. Di costi ancora non si discute (ma qualche aumento sulle ultime cifre, modificate a inizio estate, ci sarà). Sembra di capire, però, che anche con il nuovo provvedimento rimanga non sciolto il nodo dei viareggini che non risiedono in una delle aree del Piano della sosta (Darsena, Campo d'Aviazione, Migliarina, Terminetto, Varignano, Bicchi, Torre del Lago, e fate il conto di quanti sono...). Si parla di un possibile sconto del 20%, come agevolazione massima, ma Sugliano mette l'accento anche su un'altra categoria di automobilisti "forzati": «Tutti coloro che pur non essendo residenti a Viareggio raggiungono quotidianamente la città per lavoro. Basti pensare a quante giovani coppie si spostano ormai da anni verso Massarosa, ma continuano a gravitare su Viareggio». Il presidente di Mover, nel lamentare di essere stato «poco coinvolto dall'amministrazione nella stesura del nuovo Piano», lancia la sua richiesta: «È necessario prevedere, a mio avviso, un tariffario diverso da quello turistico per chi abita nella cerchia dei comuni versiliesi».
L'abbonamento più caro sarà, continua Sugliano su questo capitolo, «quello valido per tutte e tre le zone. Mentre il più economico si preannuncia quello per un'area specifica».
Piazza Nieri e Paolini. Grandi novità in arrivo per il parcheggio a pagamento davanti al Comune. Grazie alla tecnologia fornita da una società di Padova (e su questa scelta si parla di un duro scontro tra il direttore di Mover, Marco Gorelli, e la società) gli automobilisti dotati di abbonamento entreranno e usciranno riconosciuti tramite la targa, con un sistema simile a quello Telepass. «E anche chi non ha un titolo precedentemente acquistato - conclude Sugliano - farà tutto tramite numero di targa, con un meccanismo che elimina del tutto la carta». Mover, poi, provvederà a proprie spese «alla risistemazione del verde nella piazza». E il presidente ha anche in mente un sistema per cui «per ogni auto lasciata in sosta si ha diritto a noleggiare gratuitamente una bicicletta».
Ecco fatto il nuvo Piano della sosta.
«La vera rivoluzione è la tecnologia - spiega Gigi Sugliano, presidente della Mover -. Per questo ci vorranno due mesi pieni per mettere a punto il sistema». Insomma, sembra di capire, il 2008 - primo anno di sperimentazione di un Piano della sosta tra mare e pineta - si chiude con il dispositivo targato Gianfranco Di Fonzo sospeso e quello nuovo ancora da venire.
Microchip. Ad ascoltare le novità annunciate da Sugliano, l'attesa si fa carica di curiosità. «Tutti i pass saranno nuovi di zecca - annuncia il presidente della società dei parcheggi -. Muniti di microchip saranno leggibili dai palmari in dotazione al personale. Palmari che, in caso di mancata esposizione della card, attraverso la sola targa dell'auto in questione saranno in grado di direi se il possessore è in regola o meno con il pagamento».
Duecentomila euro circa la cifra preventivata, da spendere tramite selezione dell'offerta migliore tra le società che sul mercato offrono questo tipo di servizi (in Toscana si stanno dotando di tecnologia analoga Pisa e Carrara). I residenti nelle tre aree interessate al Piano della sosta riceveranno a casa la card che sostituirà i vecchi pass con la lettera della zona oggi inutilizzati. Tutti gli altri, residenti nel Comune o non residenti, potranno acquistare «l'abbonamento più conveniente - spiega Sugliano - alle proprie esigenze».
Park scambiatori. Il presidente di Mover, per il futuro della sosta in città, ha una sua idea: «Io punto sul potenziamento dei parcheggi scambiatori, per poter adottare una formula in base alla quale più ci sia avvicina al centro con l'auto, più si paga. Alla Stazione vecchia è necessario arrivare quanto prima ad avere un parcheggio a silos messo a disposizione ad un prezzo conveniente. Così da aumentare il costo della sosta, per esempio, in piazza Mazzini».
Tutti gli abbonamenti - continua Sugliano - «saranno rinnovabili tramite il sito della Mover che verrà interamente riqualificando, unendo l'attuale con il sito "Viareggio mobile" che oggi si trova ospitato in quello del Comune». Tra le formule di abbonamento pensate anche quella a soglia (circola l'ipotesi di una cifra intorno ai 30 euro) da scarica e ricaricare attraverso il telefonino quando si ha bisogno di parcheggiare l'auto a pagamento.
Residenti e non residenti. Di costi ancora non si discute (ma qualche aumento sulle ultime cifre, modificate a inizio estate, ci sarà). Sembra di capire, però, che anche con il nuovo provvedimento rimanga non sciolto il nodo dei viareggini che non risiedono in una delle aree del Piano della sosta (Darsena, Campo d'Aviazione, Migliarina, Terminetto, Varignano, Bicchi, Torre del Lago, e fate il conto di quanti sono...). Si parla di un possibile sconto del 20%, come agevolazione massima, ma Sugliano mette l'accento anche su un'altra categoria di automobilisti "forzati": «Tutti coloro che pur non essendo residenti a Viareggio raggiungono quotidianamente la città per lavoro. Basti pensare a quante giovani coppie si spostano ormai da anni verso Massarosa, ma continuano a gravitare su Viareggio». Il presidente di Mover, nel lamentare di essere stato «poco coinvolto dall'amministrazione nella stesura del nuovo Piano», lancia la sua richiesta: «È necessario prevedere, a mio avviso, un tariffario diverso da quello turistico per chi abita nella cerchia dei comuni versiliesi».
L'abbonamento più caro sarà, continua Sugliano su questo capitolo, «quello valido per tutte e tre le zone. Mentre il più economico si preannuncia quello per un'area specifica».
Piazza Nieri e Paolini. Grandi novità in arrivo per il parcheggio a pagamento davanti al Comune. Grazie alla tecnologia fornita da una società di Padova (e su questa scelta si parla di un duro scontro tra il direttore di Mover, Marco Gorelli, e la società) gli automobilisti dotati di abbonamento entreranno e usciranno riconosciuti tramite la targa, con un sistema simile a quello Telepass. «E anche chi non ha un titolo precedentemente acquistato - conclude Sugliano - farà tutto tramite numero di targa, con un meccanismo che elimina del tutto la carta». Mover, poi, provvederà a proprie spese «alla risistemazione del verde nella piazza». E il presidente ha anche in mente un sistema per cui «per ogni auto lasciata in sosta si ha diritto a noleggiare gratuitamente una bicicletta».
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