Il Tirreno

Versilia

Ecco il palasport del poker

Giada Menichetti
Ecco il palasport del poker

La più grande sala toscana aprirà presto alle Bocchette

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VIAREGGIO. “Show Down”, giù le carte. Al tavolo da poker, è la mossa che apre la resa dei conti. Ma fra due, massimo tre settimane, sarà l’espressione che identificherà la più grande sala della Toscana dedicata a questo gioco, tornato ad alti livelli di popolarità grazie anche alla vetrina televisiva offerta da “Pokermania”. L’idea è di un viareggino, Sandro Franceschi, titolare del “Caffè Leonardo” nel quartiere Marco Polo, che dopo parecchi mesi di ricerca ha scovato il posto giusto per realizzare il suo progetto: 800 metri quadri al primo piano di uno degli edifici che compongono il “complesso Fisiomedica” alle Bocchette, in via dei Fabbri. Qui saranno sistemati dieci tavoli da poker (ognuno “corredato” di croupier) e altrettanti computer per le sfide online, ma ci saranno anche spazi riservati agli scacchi, al biliardo, al burraco e ai giochi di ruolo, il tutto sotto la supervisione di due direttori di sala, poi una sala tv e un’area bar-ristorante. «Nel Nord Italia - spiega Franceschi - tutte le sale sono organizzate in questo modo. In Toscana esistono dei circoli dedicati al poker sportivo, ma niente a che fare con il Texas Poker Club».

In palio, però, non ci sono soldi, almeno non nell’immediato: «Il poker sportivo (quello che racconta anche la trasmissione di Italia Uno, Pokermania, ndr) è l’unica versione del gioco legalizzata nel nostro paese - continua Franceschi - e mette in palio le “poltrone”, vale a dire il diritto di partecipare a tornei di livello superiore». Ai tavoli dello Show Down, quindi, si gioca esclusivamente con le fiches. Se poi fortuna e talento andranno a braccetto, per qualcuno potrebbero anche spalancarsi le porte di un montepremi più sostanzioso. C’è anche una federazione ufficiale, per questa specialità, che patrocina (strutture permettendo) un vero e proprio campionato nazionale: «Non abbiamo ancora il riconoscimento federale - conferma il futuro titolare dello Show Down - ma vogliamo muoverci in questa direzione. Siamo in contatto con alcuni circoli di Pisa, Cascina, La Spezia e Livorno, per organizzare i primi tornei di Texas Hold’em, e le premesse sono buone visto che in parecchi hanno già telefonato per sapere quando apriremo».

Il movimento pokeristico locale, afferma Franceschi, «è sicuramente vivace: avevo iniziato con qualche appuntamento sporadico al Caffè Leonardo, ma il gruppo dei partecipanti è cresciuto così rapidamente che organizziamo già piccoli tornei fra di noi, una o due volte a settimana». Tutti, dai più esperti ai neofiti della materia, potranno quindi provare l’ebbrezza del tavolo verde allo Show Down: «Servono la tessera Uisp - conclude Franceschi - e una quota d’iscrizione ad ogni torneo che va da 20 a 60 euro, in base all’importanza della “poltrona” in palio».

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