Sicurezza
Vigili in spiaggia, a pagamento
Forte dei Marmi. 20 euro l'ora per la sorveglianza
2 MINUTI DI LETTURA
FORTE. Vigili urbani al servizio di chi li può pagare. E’ l’ ultima idea del sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, che potrebbe aver trovato la ricetta per cavalcare l’interesse che c’è oggi per il tema sicurezza (e dintorni) e al tempo stesso raggranellare qualche soldo. E si potrebbe cominciare con le spiagge, che spesso sono oggetto di vandalismi ma dove soprattutto circolano tanti ambulanti stranieri, non sempre in regola. Con mille euro un balneare potrà così contare su un vigile urbano, da metà giugno a metà settembre. La proposta è stata approvata ieri mattina dalla giunta municipale (indipendente ma d’area progressista). Buratti ha pensato a due turni di servizio, uno pagato dalla comunità e uno dai balneari, che coprano con una decina di uomini ciascuno i quasi 5 chilometri dell’arenile di Forte dei Marmi, per 12 ore al giorno. I balneari al momento non hanno risposto, anche se Buratti ha già presentato il suo “listino-prezzi”. Il sindaco deve avere pensato alla spiaggia come luogo privilegiato per l’iniziativa perché i primi clienti dell’esclusivo litorale hanno già promosso raccolte di firme proprio per sollecitare più agenti sulla spiaggia.
Ma, come dicevamo, "l'offerta” vale per tutti. Il servizio costerà 23 euro più Iva ai privati e 20 alle aziende pubbliche e verrà fatturato, anche con sconti nel caso che il servizio duri più di 5 giorni consecutivi. «Non voglio mettere tutti servizi a pagamento - spiega Buratti - ma in molti casi può nascerne l’esigenza e quindi ci attendiamo che gli operatori ci chiedano una mano». Il sindaco assicura che questa «non è un’opportunità per i soli balneari», e che si è pensato a tutte le categorie economiche. «E anche ai privati, che con l’arrivo della stagione dei grandi flussi potrebbero avere necessità di un aiuto». Un gruppo di negozianti, per esempio, potrebbe decidere di far presidiare la propria strada, per tenere lontani i ladri ma anche i venditori abusivi. Oppure potrebbero farlo gli albergatori. O magari uno dei magnati russi che hanno casa al Forte potrebbe pagarsi il vigile urbano davanti al cancello per evitare problemi del traffico. Ma l’utilizzo più immediato è sicuramente sul litorale. Del resto Umberto Buratti già tre anni fa, quando era ancora all’opposizione (militava nei ds), in qualità di presidente dei balneari aveva proposto di mandare vigilantes privati sulle spiagge per tenere lontani dalle “tende” esclusive gli ambulanti extracomunitari (specializzati nel vendere borse con le griffe “taroccate”, a volte persino su ordinazione). La proposta sollevò un polverone di polemiche ma poi non se ne fece di niente.
Ma, come dicevamo, "l'offerta” vale per tutti. Il servizio costerà 23 euro più Iva ai privati e 20 alle aziende pubbliche e verrà fatturato, anche con sconti nel caso che il servizio duri più di 5 giorni consecutivi. «Non voglio mettere tutti servizi a pagamento - spiega Buratti - ma in molti casi può nascerne l’esigenza e quindi ci attendiamo che gli operatori ci chiedano una mano». Il sindaco assicura che questa «non è un’opportunità per i soli balneari», e che si è pensato a tutte le categorie economiche. «E anche ai privati, che con l’arrivo della stagione dei grandi flussi potrebbero avere necessità di un aiuto». Un gruppo di negozianti, per esempio, potrebbe decidere di far presidiare la propria strada, per tenere lontani i ladri ma anche i venditori abusivi. Oppure potrebbero farlo gli albergatori. O magari uno dei magnati russi che hanno casa al Forte potrebbe pagarsi il vigile urbano davanti al cancello per evitare problemi del traffico. Ma l’utilizzo più immediato è sicuramente sul litorale. Del resto Umberto Buratti già tre anni fa, quando era ancora all’opposizione (militava nei ds), in qualità di presidente dei balneari aveva proposto di mandare vigilantes privati sulle spiagge per tenere lontani dalle “tende” esclusive gli ambulanti extracomunitari (specializzati nel vendere borse con le griffe “taroccate”, a volte persino su ordinazione). La proposta sollevò un polverone di polemiche ma poi non se ne fece di niente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
