Attenzione
Lunardini e Palestini, i due volti della sfida
Ore 21,15. Confronto tra i candidati sindaco al centro congressi Principe
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Diecimilatrecentoundici persone, pochi giorni fa, hanno votato "qualcun altro". Non hanno votato per Luca Lunardini; né per Andrea Palestini. È un partito trasversalissimo, che in ogni caso rappresenta il 26% degli elettori del primo turno. Più di uno su quattro. Come intercettarli?
I finalisti. È a questi cittadini che i due candidati sindaco si stanno rivolgendo in questi giorni. A loro e a tutti quelli che al primo turno proprio non ci sono andati (l'affluenza è stata del 77,66%). Per Palestini questi sono i numeri della speranza in una rimonta difficile. Per Lunardini invece rappresentano la possibilità di tagliare un traguardo dopo essere andato nettamente in fuga.
In ogni caso per salire nell'ufficio più importante di piazza Nieri e Paolini bisogna convincere gli incerti; e i candidati "finalisti" lo sanno bene. A cinque giorni dal ballottaggio, Il Tirreno ha deciso di mettere pubblicamente a confronto i programmi, la capacità dialettica e l'impatto politico-amministrativo di Lunardini e Palestini.
Parole e immagini. Questa sera al Centro Congressi Principe di Piemonte misureremo - misurerete - la forza delle opinioni e la solidità dei progetti dei duellanti. Tenteremo di allestire un dibattito originale, in cui lo spettatore possa orientarsi anche con strumenti audio e video, con schede e immagini.
Le regole del gioco. La prima regola riguarda tutti: è quella della capienza. L'ingresso, grazie alla disponibilità del Centro Congressi è libero; ma fino a esaurimento dei posti. Purtroppo non potremo ospitare più di 400 persone. Quanto al dibattito, ogni risposta non potrà superare i 3 minuti; un tempo che sarà ferreo, cronometro alla mano. Ma sullo stesso tema si potrà anche tornare. L'ordine nel rispondere sarà rigorosamente alternato.
Le vostre domande per sms. Non sono ammesse domande dirette. Tuttavia, nella serata, raccoglieremo domande via sms, dalla platea. Ne selezioneremo una a nostra valutazione, e la proporremo pochi minuti dopo sul palco. Le altre le conserveremo e le rivolgeremo ai due candidati, nei giorni successivi.
Il senso di questa serata. Confronteremo due idee di amministrare la città. Idee che sono fortemente e ovviamente alternative. Abbiamo voluto promuovere questo incontro nel vivo della vigilia, mentre la campagna elettorale consuma gli ultimi fuochi tra apparentamenti, accordi e strategie. Organizzare un incontro pubblico è un impegno; ma anche un'operazione di servizio alla città, che il Tirreno sente come doverosa
I finalisti. È a questi cittadini che i due candidati sindaco si stanno rivolgendo in questi giorni. A loro e a tutti quelli che al primo turno proprio non ci sono andati (l'affluenza è stata del 77,66%). Per Palestini questi sono i numeri della speranza in una rimonta difficile. Per Lunardini invece rappresentano la possibilità di tagliare un traguardo dopo essere andato nettamente in fuga.
In ogni caso per salire nell'ufficio più importante di piazza Nieri e Paolini bisogna convincere gli incerti; e i candidati "finalisti" lo sanno bene. A cinque giorni dal ballottaggio, Il Tirreno ha deciso di mettere pubblicamente a confronto i programmi, la capacità dialettica e l'impatto politico-amministrativo di Lunardini e Palestini.
Parole e immagini. Questa sera al Centro Congressi Principe di Piemonte misureremo - misurerete - la forza delle opinioni e la solidità dei progetti dei duellanti. Tenteremo di allestire un dibattito originale, in cui lo spettatore possa orientarsi anche con strumenti audio e video, con schede e immagini.
Le regole del gioco. La prima regola riguarda tutti: è quella della capienza. L'ingresso, grazie alla disponibilità del Centro Congressi è libero; ma fino a esaurimento dei posti. Purtroppo non potremo ospitare più di 400 persone. Quanto al dibattito, ogni risposta non potrà superare i 3 minuti; un tempo che sarà ferreo, cronometro alla mano. Ma sullo stesso tema si potrà anche tornare. L'ordine nel rispondere sarà rigorosamente alternato.
Le vostre domande per sms. Non sono ammesse domande dirette. Tuttavia, nella serata, raccoglieremo domande via sms, dalla platea. Ne selezioneremo una a nostra valutazione, e la proporremo pochi minuti dopo sul palco. Le altre le conserveremo e le rivolgeremo ai due candidati, nei giorni successivi.
Il senso di questa serata. Confronteremo due idee di amministrare la città. Idee che sono fortemente e ovviamente alternative. Abbiamo voluto promuovere questo incontro nel vivo della vigilia, mentre la campagna elettorale consuma gli ultimi fuochi tra apparentamenti, accordi e strategie. Organizzare un incontro pubblico è un impegno; ma anche un'operazione di servizio alla città, che il Tirreno sente come doverosa
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