Il Tirreno

Versilia

Chi sono i nove candidati a sindaco

Ecco chi sono quelli che hanno annunciato la loro candidatura

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Sono nove i concorrenti nella "griglia" di partenza della corsa per la poltrona di sindaco del comune di Viareggio. Ecco l'ingresso cronologico tra i "canapi" di questo palio viareggino.

Franco Micheli. Il primo a schierarsi è l'avvocato Franco Micheli, che correrà per la lista civica di "Per una nuova Viareggio", quella presieduta e capeggiata da Roberto Antonini. Micheli, di questo movimento, è anche il segretario. La lista lo presenta così: «è un giovane professionista da anni impegnato nell'associazionismo di carattere politico e sociale». L'intenzione è far nascere un "terzo polo", espressione della società civile.

Luca Lunardini.
Per San Valentino i giornali formalizzano il flirt con le elezioni di Luca Lunardini. Il centrodestra, dopo qualche balletto, punta con sicurezza su di lui, 46 anni, noto medico urologo, punto di riferimento dei Lions. Si ripromette, tra l'altro, di dedicare un assessorato tutto a Torre del Lago; e di ridimensionare sensibilmente l'attuale piano della sosta. Con lui Pdl, Udc, Nuovo Psi, Lega, Repubblicani e il Mcl.

Raffaello Petri.
Raffaello Petri (Lista comunista per il blocco popolare) è figlio del primo sindaco comunista della città, il partigiano Sandrino, membro del Cnl. Petri era candidato alla presidenza della Provincia nel 2006. Si propone di spostare sempre più a sinistra l'asse politico locale.

Jacopo Bonuccelli.
26 anni, era già stato in corsa nel 2003 ("Viareggio Giovane") come sindaco; oggi si presenta per "Viareggio nel cuore". Primo punto del programma: la «volontà di svecchiare la macchina amministrativa, con nuovi protagonisti e una nuova organizzazione delle risorse».

Domenico Marsili.
Il Partito comunista dei lavoratori annuncia che sta raccogliendo le firme per la candidatura di Domenico Marsili, già segretario di Rc a Pietrasanta. Il Partito punta a «un candidato svincolato da ogni alleanza o collegamento elettorale».

Milziade Caprili.
Sessant'anni non compiuti, una lunga militanza politica su scala locale e nazionale, fino alla carica più prestigiosa, la vicepresidenza del Senato. Milziade Caprili è stato un baluardo del Pci in consiglio comunale, per vent'anni; più volte assessore e vicesindaco. Nel 1983 eletto al Parlamento, matura esperienze a Roma prima alla Camera (passando dal Pci a Rc), poi al Senato. È, oggettivamente, il nome più prestigioso di questa campagna elettorale: una scelta della Sinistra Arcobaleno che nella sua sfida di governo mette in campo la pedina di massimo riferimento.

Alberto Benincasa.
Vivere Viareggio "Per Torre del Lago Puccini", con portabandiera Antonio Tedeschi, sono i due binari che faranno correre Alberto Benincasa, noto pediatra e già candidato sindaco. Un "polo civico" che vuole sfidare le coalizioni canoniche. Prime mosse: l'assessorato per Torre del Lago e grande focalizzazione sui temi della sicurezza.

Andrea Palestini
. Già sindaco negli anni Novanta, ha vinto le primarie del Pd contro Fabrizio Manfredi, assessore uscente all'urbanistica. Sarà dunque lui a scendere in lizza come candidato per il maggior partito della città, puntando alla riconferma della coalizione uscente.

Cristina Boncompagni.
Subito dopo le primarie del Pd, l'assessore uscente ha rotto gli indugi insieme alla lista Laboratorio per la democrazia e ha deciso di candidarsi. E' l'unica donna in lizza.

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