Il Tirreno

Versilia

Miranda alla mamma: «Sandro mi tradiva»

Claudio Vecoli
Miranda alla mamma: «Sandro mi tradiva»

A scatenare la lite una relazione con un trans. «Si faccia mantenere da lui...»

3 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI CAMAIORE. Lui la tradiva con un trans. Da tempo. E lei - al corrente di questa relazione - non sopportava più l'affronto. Tanto più che tre anni fa si era operata - diventando a tutti gli effetti donna - proprio per poterlo sposare civilmente. Sarebbe questa la causa della violenta lite scoppiata martedì mattina nella casa di via Italica a Lido di Camaiore fra Sandro Grazzi e la moglie Miranda Pereira e sfociata poi nell'omicidio dell'uomo. Una ricostruzione che si basa sulla telefonata fatta da Miranda alla madre la notte stessa dell'omicidio. Una telefonata intercettata dagli inquirenti, che subito dopo il delitto avevano già messo sotto controllo il cellulare della donna.
  «Mamma, l'ho ammazzato». La conversazione fra Miranda e la madre (a chiamare era stata quest'ultima) si apre subito con una vera e propria confessione. Ripetuta più volte nel corso della lunga telefonata. «Mamma, l'ho ammazzato, l'ho ammazzato», avrebbe detto in portoghese in preda allo spavento. Ma il tono usato da Miranda sarebbe quello di chi ha commesso qualcosa che è andato ben oltre le intenzioni.
 La lite per gelosia. Tutto comincia a causa dell'ennesima lite di gelosia fra Sandro Grazzi e la moglie. Sempre sulla base della conversazione telefonica intercettata, Miranda accusa il marito di avere una relazione extraconiugale con un transessuale. E, nel caso in cui la relazione prosegua, minaccia di non girargli più il denaro che guadagna prostituendosi. «Ti fai mantenere da lui», gli dice senza mezzi termini. E la discussione degenera.
 La coltellata. La scena si svolge nella cucina dell'abitazione della coppia in via Italica. Secondo quanto Miranda racconta alla mamma, è Sandro ad alzare per primo le mani. Ne nasce una colluttazione. Ed è a quel punto che la donna afferra il coltello da cucina e (per difendersi? per tenerlo alla larga? per colpirlo deliberatamente?) lo pianta dall'alto verso in basso nel petto del marito. Miranda, però, non pensa di averlo ferito mortalmente. Anche perché dalla ferita non esce che qualche goccia di sangue. Sandro prende un canovaccio, lo passa sul petto e poi sale a bordo della sua Volkswagen Bora per andare a medicarsi al pronto soccorso. Dove arriverà in fin di vita a bordo di un'ambulanza.
 L'arma del delitto. La telefonata di Miranda in Brasile è molto dettagliata. La donna spiega anche di non aver affatto nascosto l'arma del delitto. E di aver messo il coltello con cui ha colpito a morte il marito nell'acquaio della cucina, fra i piatti da lavare. Anche perché - come spiega alla mamma - non pensava di avergli provocato una ferita tanto grave ma di averlo poco più che graffiato.
 I consigli della mamma. La madre di Miranda non si limita a raccogliere lo sfogo della figlia. Ma le consiglia anche una sorta di bizzarra strategia difensiva. Suggerendo alla figlia di negare a chiunque - compreso gli avvocati difensori - di aver colpito Sandro. Alla fine, però, sarà proprio questa telefonata ad inchiodare definitivamente Miranda. E a far scattare l'arresto con l'accusa di omicidio volontario aggravato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web