Proteste
Rapinato con un coltello
Giovane benzinaio costretto a consegnare 12mila euro
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TORRE DEL LAGO. Il titolare di una importante stazione di benzina, in viale Europa a Marlia (comune di Capannori), è stato rapinato dell'intero incasso della giornata da due malviventi, che sotto la minaccia di un coltello si sono fatti consegnare un bottino che ammonta, complessivamente, a circa 12.000 euro. Il fatto è accaduto qualche sera fa a Torre del Lago, nei pressi dell'abitazione del giovane.
«Dopo avere chiuso la stazione di servizio - racconta il giovane benzinaio - ho messo l'incasso nello zainetto e sono salito in macchina per fare ritorno a casa. Quando sono arrivato a casa, una zona residenziale, nei pressi del lago di Massaciuccoli, ho parcheggiato l'auto e sono sceso mettendomi lo zainetto sulle spalle.
«La zona - prosegue il ragazzo raccontando la sua disavventura - è abbastanza buia e all'improvviso mi sono trovato di fronte due persone con con accento dell'Est europa, mi hanno intimato di consegnare lo zainetto.
Tutti e due avevano il volto travisato da grosse sciarpe e indossavano dei giubetti. Uno dei malviventi impugnava un coltello».
Il giovane ha subito ubbito ed ha consegnato lo zainetto ai due i quali sono fuggiti a piedi dileguandosi rapidamente nel buio.
Il giovane ha immediatamente dato l'allarme ai carabinieri della locale stazione e sul posto sono arrivate alcune pattuglie dei militari che dopo avere raccolto le prime informazioni, hanno iniziato la caccia ai banditi.
«Sono più spaventato ora - dice il giovane - di quando mi hanno rapinato. Voglio augurarmi che i malviventi non mi abbiano pedinato da Lucca fino a casa, ma che si sia trattato di una casualità. L'importante è che tutto sia andato bene per me, per quanto riguarda il denaro c'è l'assicurazione».
«Dopo avere chiuso la stazione di servizio - racconta il giovane benzinaio - ho messo l'incasso nello zainetto e sono salito in macchina per fare ritorno a casa. Quando sono arrivato a casa, una zona residenziale, nei pressi del lago di Massaciuccoli, ho parcheggiato l'auto e sono sceso mettendomi lo zainetto sulle spalle.
«La zona - prosegue il ragazzo raccontando la sua disavventura - è abbastanza buia e all'improvviso mi sono trovato di fronte due persone con con accento dell'Est europa, mi hanno intimato di consegnare lo zainetto.
Tutti e due avevano il volto travisato da grosse sciarpe e indossavano dei giubetti. Uno dei malviventi impugnava un coltello».
Il giovane ha subito ubbito ed ha consegnato lo zainetto ai due i quali sono fuggiti a piedi dileguandosi rapidamente nel buio.
Il giovane ha immediatamente dato l'allarme ai carabinieri della locale stazione e sul posto sono arrivate alcune pattuglie dei militari che dopo avere raccolto le prime informazioni, hanno iniziato la caccia ai banditi.
«Sono più spaventato ora - dice il giovane - di quando mi hanno rapinato. Voglio augurarmi che i malviventi non mi abbiano pedinato da Lucca fino a casa, ma che si sia trattato di una casualità. L'importante è che tutto sia andato bene per me, per quanto riguarda il denaro c'è l'assicurazione».
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