Autostrada, la «stangatina» del nuovo anno
Luca Cinotti
Ecco il sovrapprezzo Anas: aumenti da dieci centesimi a oltre un euro
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VIAREGGIO. Il display del casello non perdona: chi ha preso l’autostrada in questi giorni si sarà accorto di qualche ritocco. In media 10-20 centesimi per le auto, qualcosa di più (anche un euro e rotti) per i mezzi più grandi. Un regalo, di fine anno, della Finanziaria. Questa volta, infatti, sul banco degli imputati non va fatta salire la Salt: che, infatti spiega, anche sul proprio sito, che l’aumento è dovuto a un “sovrapprezzo” che ogni concessionaria riscuote per poi girare alla società “concedente”: vale a dire, l’Anas. Che dagli aumenti si vedrà arrivare in cassa circa 250 milioni per il 2008, da destinare all’ammodernamento della disastrata Salerno-Reggio Calabria. E così l’aumento colpisce anche chi si muove su quelle tratte che non avevano alzato le tariffe: è il caso di Salt, che si era visto bocciare dal Ministero la propria richiesta di innalzare i pedaggi. Per quanto riguarda invece le altre concessionarie, l’1% va ad aggiungersi all’adeguamento del pedaggio concesso dal Ministero. A (parziale) consolazione degli automobilisti, va detto che il costo della tratta più gettonata (quella per i due caselli di Lucca) rimane invariato - dopo la stangata del nuovo tracciato.
Stesso discorso per quanto riguarda le tratte fra i vari caselli versiliesi (Viareggio, Versilia, Massarosa). Almeno per auto e moto (la cosiddetta classe A), perché per i mezzi più grandi la musica cambia. Ci sono, infatti 10 centesimi in più per andare da Versilia a Viareggio con roulotte o carrelli agganciati all’auto (ma non, stranamente, da Viareggio a Versilia). Aumenti anche da Versilia a Lucca Est: più 10 centesimi per i camper (classe B) e più 20 per roulotte e carrelli. Dove, invece, il balzello si fa sentire anche per le normali auto e moto è nelle tratte un po’ più lunghe. Abbiamo preso ad esempio, nella tabella sopra il titolo, alcune destinazioni fra le più comuni. E si nota immediatamente che la prossima estate andare in vacanza con il camper o - ancor peggio - con la roulotte, significherà spendere qualche decina di centesimo in più. Un amante dell’arte, che si voglia recare a Roma con la roulotte, entrando a Viareggio, Versilia o Massarosa, dovrà cercare 1,30 euro in più quando arriverà al casello dell’A1 di Roma Nord. Ovviamente, lo stesso discorso vale pure se ci sposta verso nord: ad esempio, spostarsi in auto verso Torino costerà 60 centesimi in più.
Per Milano, invece, l’aumento si ferma a “soli” 40 centesimi. Aumenti anche per le stazioni più vicine (e probabilmente sono queste quelle che più fanno arrabbiare gli automobilisti): per andare in macchina da Viareggio a Carrara si passa da 2,20 a 2,30 euro: un 4,5% in più che può sembrare irrisorio, ma che influisce sulle tasche di chi questi pochi chilometri deve farli tutti i giorni per motivi di lavoro. Insomma, il 2008, per gli automobilisti versiliesi, sembra iniziato esattamente come era finito il 2007, culminato con gli aumenti della bretella: con soldi in meno nel portafogli e tanti rospi in più da ingollare.
Stesso discorso per quanto riguarda le tratte fra i vari caselli versiliesi (Viareggio, Versilia, Massarosa). Almeno per auto e moto (la cosiddetta classe A), perché per i mezzi più grandi la musica cambia. Ci sono, infatti 10 centesimi in più per andare da Versilia a Viareggio con roulotte o carrelli agganciati all’auto (ma non, stranamente, da Viareggio a Versilia). Aumenti anche da Versilia a Lucca Est: più 10 centesimi per i camper (classe B) e più 20 per roulotte e carrelli. Dove, invece, il balzello si fa sentire anche per le normali auto e moto è nelle tratte un po’ più lunghe. Abbiamo preso ad esempio, nella tabella sopra il titolo, alcune destinazioni fra le più comuni. E si nota immediatamente che la prossima estate andare in vacanza con il camper o - ancor peggio - con la roulotte, significherà spendere qualche decina di centesimo in più. Un amante dell’arte, che si voglia recare a Roma con la roulotte, entrando a Viareggio, Versilia o Massarosa, dovrà cercare 1,30 euro in più quando arriverà al casello dell’A1 di Roma Nord. Ovviamente, lo stesso discorso vale pure se ci sposta verso nord: ad esempio, spostarsi in auto verso Torino costerà 60 centesimi in più.
Per Milano, invece, l’aumento si ferma a “soli” 40 centesimi. Aumenti anche per le stazioni più vicine (e probabilmente sono queste quelle che più fanno arrabbiare gli automobilisti): per andare in macchina da Viareggio a Carrara si passa da 2,20 a 2,30 euro: un 4,5% in più che può sembrare irrisorio, ma che influisce sulle tasche di chi questi pochi chilometri deve farli tutti i giorni per motivi di lavoro. Insomma, il 2008, per gli automobilisti versiliesi, sembra iniziato esattamente come era finito il 2007, culminato con gli aumenti della bretella: con soldi in meno nel portafogli e tanti rospi in più da ingollare.
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