Il Tirreno

Versilia

Leonardo, il protagonista bambino

Leonardo, il protagonista bambino

10 anni, figlio di un politico versiliese, farà la parte di Arturo

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STAZZEMA. Si chiama Leonardo Borzonasca, ha dieci anni e un volto che sembra fatto apposta per il grande schermo. Vive a Fiumetto il co-protagonista del film di Spike Lee Miracle at Sant'Anna, e frequenta la quinta elementare alla scuola di Tonfano. Leonardo girerà per dieci giorni agli ordini del grande regista afro-americano e impersonerà Arturo, l'amico immaginario dell'altro bambino protagonista del racconto sull'eccidio del 12 agosto del 1944. Il bambino pietrasantino è stato scelto dopo un casting lunghissimo, iniziato in piena estate e che ha visto coinvolti quasi 500 bambini, per la maggior parte versiliesi.

 Il padre. «Compagno» di lungo corso, esponente comunista prima e diessino poi, consigliere comunale durante l'amministrazione Nicolai, una delle anime della prima ora della sezione cittadina che oggi vive un po' più ai margini, Luciano Borzonasca, padre di Leonardo, co-protagonista del film di Spike Lee in lavorazione, è personaggio molto noto. In particolare a Marina, dove è socio di un'importante agenzia immobiliare, la Carducci con sede a Fiumetto. Appassionato di calcio, tifoso della Fiorentina, ma anche della squadra locale del Marina, oggi PietraMarina, Borzonasca non vive in realtà da tempo in prima persona la vita politica cittadina preferendo dedicare il suo tempo libero alle associazioni equestri: già presidente di numerose associazioni, appassionato di cavalli, Borzonasca ha fra l'altro organizzato, d'intesa con l'amministrazione comunale, alcune kermesse equestri nel parco della Versiliana e ancora in altre zone del territorio comunale.

 Via alle riprese. C'è anche un quadro raffigurante Franklin Delano Roosevelt, presidente degli Stati Uniti dal 1933 e fino all'aprile del'45, nella base del comando americano che Spike Lee ha ricostruito a Villa Cavanis, dove il cast di "Miracle at Sant'Anna" sarà impegnato nelle riprese per tutta la giornata di oggi. L'atmosfera della guerra è stata riprodotta nei minimi dettagli, all'interno e all'esterno dell'edificio ottocentesco: sacchi di sabbia accatastati, come vere trincee, rotoli di filo spinato, strisce di nastro isolante alle finestre e alcuni mezzi militari d'epoca, parcheggiati nel piazzale fin da ieri. E ancora, la bandiera americana fissata su un lato, arredamento ad hoc per le sale e giochi di luci studiati per ritrovare l'aria densa e polverosa della guerra. Allestiti anche gli spazi "di servizio": sul terreno antistante al Cavanis è stata eretta una tensostruttura, che ospiterà le cucine, i campi di calcio e pallacanestro adibiti a parcheggio e, al primo piano della villa, organizzate sala trucco e "mensa".

 La troupe, a bordo di una cinquantina di camion, è arrivata in loco ieri sera, intorno alle 20,30, orario concordato dalle amministrazioni di Camaiore e Stazzema per ridurre al massimo i disagi per i residenti di Capezzano, e lascerà la già domani, per salire a Sant'Anna di Stazzema, dove domenica sarà dato il primo ciak nella frazione-martire, location preferita da Spike.

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