Gioco
Tutti in fila per l'avventura del cinema
Domenico Tani
Spike Lee. Da domani invasione di versiliesi a Lucca per i provini di 350 comparse
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VIAREGGIO. Da domattina alle 9, e poi giovedì e venerdì, tutti in fila al Grand Hotel Guinigi, a Lucca, per aggiudicarsi un posto di comparsa nel film “Miracolo a S. Anna”, che il regista americano Spike Lee girerà sulla strage nazista di Sant'Anna di Stazzema del 12 agosto 1944. Le comparse richieste, che saranno chiamate a svolgere anche piccoli ruoli, sono poco più di 350, tra bambini, uomini e donne, tra cui anche numerosi giovani di colore per intepretare la parte delle truppe americane.
Queste le figure richieste: i soldati americani di colore selezionati saranno 76, tra i 15 e 20 anni. Di soldati tedeschi ne servono 76, sempre fra 15 e 20 anni. Servono anche 35 persone per interpretare i paesani di Colognora: di queste, 20 devono essere donne, 10 uomini e 5 bambini. Altre 140 persone saranno scelte per il ruolo dei paesani di S. Anna, dei quali 75 donne, 35 uomini e 30 bambini. I giovani che dovranno vestire le uniformi dell'esercito tedesco dovranno essere “ariani” (biondi, alti, occhi azzurri o verdi). Gli stranieri dovranno presentarsi con regolare permesso di soggiorno in Italia.
Intanto questa mattina Mauro Pellegrini, il lucchese collaboratore della troupe, si incontrerà con il capocasting Gwin Sannia per stabilire le procedure per cercare di svolgere il lavoro di selezione delle comparse nella maniera più snella possibile. Al momento si sa solo che i responsabili della casa cinematografica assegneranno alle persone presenti dei numeri che nel corso della mattinata e nel pomeriggio verranno chiamati, per evitare inutili resse.
«Come ormai accade ogni volta che si fanno le selezioni per le comparse - dice Mauro Pellegrini - gli aspiranti attori arrivano non solo da Lucca, ma da tutta la Toscana. Per cercare di mantenere un certo ordine, ogni giorno assegneremo dei numeri. Al momento non siamo ancora in grado di dire quante persone al giorno saremo in grado di selezionare. Tutto dipende anche da quante aspiranti comparse arrivano. Le selezioni dureranno fino a venerdì ed i numeri verranno assegnati tutte le mattine». Quindi serve una buona dose di pazienza. Chi non riesce ad ottenere il numero il primo giorno è meglio che si ripresenti il giorno successivo.
Intanto il regista americano Spike Lee, ora rientrato in Usa, nelle scorse settimane ha girato tra Roma, Firenze, Lucca e la Versilia per visitare i luoghi della strage e scegliere le varie location per girare. Spike tornerà in Italia il 17 settembre: trascorrerà qualche giorno a Roma e poi il 23 sarà in Toscana per preparare l'inizio delle riprese. Poi il 15 ottobre si inizierà a girare nella valle del Serchio, sulle rive del fiume, nei pressi di Barga. In Versilia, invece, le riprese saranno concentrate in una settimana a novembre, quando lo staff sarà tra Capezzano, a villa Cavanis (dove i preparativi relativi agli arredi inizieranno a fine ottobre) e Sant'Anna. E proprio nel paesino della strage ieri mattina s'è svolto un sopralluogo della Sovrintendenza guidato dal sindaco di Stazzema.
«La regia del film - dice ancora Pellegrini - ha fatto un elenco delle persone che servono per ricostruire nei dettagli il momento storico. Dai bambini a donne e uomini anche di colore, ma anche abitanti dei paesi, i combattenti partigiani, i fascisti, le truppe tedesche e gli americani che avanzavano. Alcune di queste comparse devono anche sapere recitare per ricoprire piccoli ruoli. Spero che rispondano le scuole di recitazione e i teatri locali, oltre a persone che già hanno svolto piccoli ruoli in altri film». Il compenso per le comparse, a seconda dei casi, dovrebbe aggirarsi sui 70-80 euro al giorno.
Sarà un film con scenografie spettacolari con scontri a fuoco tra le forze americane e tedesche. Addirittura, saranno impiegate truppe americane in servizio nelle basi della Germania e degli Stati Uniti con carri armati e moltissimi altri mezzi pesanti. La scena più spettacolare, sarà la grande battaglia girata nella vallata di Gioviano, nel comune di Borgo a Mozzano.
Queste le figure richieste: i soldati americani di colore selezionati saranno 76, tra i 15 e 20 anni. Di soldati tedeschi ne servono 76, sempre fra 15 e 20 anni. Servono anche 35 persone per interpretare i paesani di Colognora: di queste, 20 devono essere donne, 10 uomini e 5 bambini. Altre 140 persone saranno scelte per il ruolo dei paesani di S. Anna, dei quali 75 donne, 35 uomini e 30 bambini. I giovani che dovranno vestire le uniformi dell'esercito tedesco dovranno essere “ariani” (biondi, alti, occhi azzurri o verdi). Gli stranieri dovranno presentarsi con regolare permesso di soggiorno in Italia.
Intanto questa mattina Mauro Pellegrini, il lucchese collaboratore della troupe, si incontrerà con il capocasting Gwin Sannia per stabilire le procedure per cercare di svolgere il lavoro di selezione delle comparse nella maniera più snella possibile. Al momento si sa solo che i responsabili della casa cinematografica assegneranno alle persone presenti dei numeri che nel corso della mattinata e nel pomeriggio verranno chiamati, per evitare inutili resse.
«Come ormai accade ogni volta che si fanno le selezioni per le comparse - dice Mauro Pellegrini - gli aspiranti attori arrivano non solo da Lucca, ma da tutta la Toscana. Per cercare di mantenere un certo ordine, ogni giorno assegneremo dei numeri. Al momento non siamo ancora in grado di dire quante persone al giorno saremo in grado di selezionare. Tutto dipende anche da quante aspiranti comparse arrivano. Le selezioni dureranno fino a venerdì ed i numeri verranno assegnati tutte le mattine». Quindi serve una buona dose di pazienza. Chi non riesce ad ottenere il numero il primo giorno è meglio che si ripresenti il giorno successivo.
Intanto il regista americano Spike Lee, ora rientrato in Usa, nelle scorse settimane ha girato tra Roma, Firenze, Lucca e la Versilia per visitare i luoghi della strage e scegliere le varie location per girare. Spike tornerà in Italia il 17 settembre: trascorrerà qualche giorno a Roma e poi il 23 sarà in Toscana per preparare l'inizio delle riprese. Poi il 15 ottobre si inizierà a girare nella valle del Serchio, sulle rive del fiume, nei pressi di Barga. In Versilia, invece, le riprese saranno concentrate in una settimana a novembre, quando lo staff sarà tra Capezzano, a villa Cavanis (dove i preparativi relativi agli arredi inizieranno a fine ottobre) e Sant'Anna. E proprio nel paesino della strage ieri mattina s'è svolto un sopralluogo della Sovrintendenza guidato dal sindaco di Stazzema.
«La regia del film - dice ancora Pellegrini - ha fatto un elenco delle persone che servono per ricostruire nei dettagli il momento storico. Dai bambini a donne e uomini anche di colore, ma anche abitanti dei paesi, i combattenti partigiani, i fascisti, le truppe tedesche e gli americani che avanzavano. Alcune di queste comparse devono anche sapere recitare per ricoprire piccoli ruoli. Spero che rispondano le scuole di recitazione e i teatri locali, oltre a persone che già hanno svolto piccoli ruoli in altri film». Il compenso per le comparse, a seconda dei casi, dovrebbe aggirarsi sui 70-80 euro al giorno.
Sarà un film con scenografie spettacolari con scontri a fuoco tra le forze americane e tedesche. Addirittura, saranno impiegate truppe americane in servizio nelle basi della Germania e degli Stati Uniti con carri armati e moltissimi altri mezzi pesanti. La scena più spettacolare, sarà la grande battaglia girata nella vallata di Gioviano, nel comune di Borgo a Mozzano.
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