Il Tirreno

Versilia

Passeggiata di Viareggio, venti milioni dalla vendita

Donatella Francesconi
Passeggiata di Viareggio, venti milioni dalla vendita

Firmato il contratto sui diritti di superficie da 140 concessionsri su 201. Il ricavato(3inmeno sul previsto) finanzieràil piano casa

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VIAREGGIO. Centoquaranta concessionari della Passeggiata su 201 hanno firmato il contratto con la Viareggio patrimonio che ha venduto loro, come deciso dall’amministrazione comunale, i diritti di superficie degli immobili a destinazione residenziale. L’incasso totale - così come da bilancio della società presieduta da Andrea Gemignani - ammonta a 20 milioni e 431.565 euro. Più di 3 milioni di euro in meno rispetto all’ultimo preventivo del sindaco Marcucci che, all’inizio dell’operazione, aveva invece immaginato di poterne ricavare 30 milioni, da destinare totalmente alla riduzione dell’emergenza abitativa, piaga storica di Viareggio che molto erode i bilanci comunali. Sempre per restare alle cifre è comunque abbastanza - spiega Gemignani - per far andare in porto il piano per l’emergenza abitativa che si “mangerà” in tutto 17 dei 20 milioni ricavati: «Ne avanzano oltre tre - continua soddisfatto il presidente della Patrimoniale - sulla cui destinazione dovrà essere il consiglio comunale a dare indirizzi». Nel frattempo, la società interamente pubblica ha concluso l’operazione di esproprio della porzione di ex Tabarracci sulla quale sorgeranno appartamenti per gli sfrattati, con piazza e viabilità interne: «Per questa voce - sono i conti forniti da Gemignani - abbiamo già speso 1 milione e 512mila euro ai quali se ne aggiungono altri 15 mila di imposta di registro».

I lavori, però, al momento sono soggetti - come sta accadendo a tutta la città - allo stop imposto dalle prescrizioni arrivate dall’Autorità di bacino per il rispetto del bilancio idrico del Massaciuccoli: «La gara dovrebbe essere pubblicata entro pochissimo e dovrebbe chiudersi - è la speranza di Gemignani - all’inizio di settembre. Con apertura immediata del cantiere». Dei 201 concessionari interessati - la maggior parte dei quali - sottolinea Gemignani - non sono di Viareggio - 61 alla fine non hanno accettato, per i motivi più diversi, il contratto proposto. Tra questi, coloro che non volevano rinunciare al vincolo sul cambio di destinazione d’uso da abitativo a commerciale. Tra i nomi più “illustri” che hanno scelto di non acquistare il diritto di superficie degli appartamenti nella propria disponibilità si conta anche quello dell’imprenditore commerciale Talamoni. Al momento di completare i conteggi, inoltre (come mostra la tabella che pubblichiamo) sono risultate misurazioni maggiorate per oltre 63mila euro da “scontare” ai concessionari. Dei quali, circa il 30% - secondo i dati in possesso della Patrimoniale - per portare a termine l’acquisto ha acceso il mutuo agevolato proposto dalle maggiori banche sul territorio. «Il risultato raggiunto - si legge nel bilancio della Patrimoniale - è in linea con quelle che erano le previsioni iniziali».

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