Il Tirreno

Versilia

Novanta rinforzi per un'estate tranquilla

Luca Cinotti

Arrivano poliziotti e carabinieri, la città sarà “divisa” in due zone. Fra i punti sensibili i furti in villa a Forte l'immigrazione in Pineta la lotta alle griffe false e le stragi del weekend

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VIAREGGIO. Novanta uomini in più, fra poliziotti e carabinieri. E una divisione della città in due zone, per permettere un controllo più capillare. Oltre a azioni mirate contro i furti nelle ville (a Forte), la presenza dei clandestini (in Pineta) e l'abusivismo commerciale (in tutta la Versilia). Mentre siamo a un soffio dall'inizio della stagione più delicata per la Versilia, vanno a posto le ultime caselle dell'operazione “Estate sicura” coordinata dalla Prefettura e che vede in azione tutte le forze che - a qualunque titolo - hanno la responsabilità di garantire la tranquillità delle vacanze a turisti e residenti.
Il piano è stato presentato in Prefettura, a Lucca, al termine di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. La prima novità è stata segnalata direttamente dal prefetto Carmelo Aronica: «Queste misure hanno un carattere strutturale. Vale a dire, varranno per tutte le estati a venire». Al di là - è ovvio - di eventuali correzioni in corso d'opera, che verranno individuate in un momento di verifica al termine dell'estate.
«Il piano - ha continuato Aronica - varrà per i mesi di luglio, agosto e settembre». Vale a dire, entrerà in vigore fin dalla prossima settimana: e potrà farlo soprattutto grazie a quella grande boccata d'ossigeno, concessa dalle amministrazioni romane, che va sotto il nome di rinforzi.

«Saranno circa una novantina, equamente divisi fra polizia e carabinieri» ha spiegato il questore Maurizio Manzo. Un bel contingente, dunque, ben superiore rispetto ai 19 poliziotti dell'anno scorso (che scatenarono un putiferio di polemiche) ma anche ai 40 che erano stati annunciati, in un primo tempo, per questa stagione.
Un contingente che permetterà di svolgere controlli più accurati, ma anche organizzati in maniera innovativa: «Divideremo la città di Viareggio in due zone, controllate in periodi alterni da polizia e carabinieri». Resta inteso che, nel caso una delle due forze sia già impegnata, potrà arrivare in suo aiuto l'altra. La linea di demarcazione delle due zone dovrebbe essere quella, in direzione mare-monti, segnata da via Mazzini.
Diversi i punti sensibili che saranno affrontati durante questi sei mesi («con la collaborazione dei comuni e delle polizia municipali», ha tenuto a precisare Aronica). Il primo sarà quello dell'immigrazione clandestina, con particolare attenzione a quello che accade a Torre del Lago e nella Pineta: in questo caso, saranno importanti le pattuglie a cavallo e la collaborazione con la Forestale.

Ci sono poi i capitoli della lotta alla prostituzione e allo spaccio di droga e quello - sempre più attuale - della contraffazione e dell'abusivismo ambulante, del quale si vorranno punire tutti i passaggi. Interessa soprattutto Forte dei Marmi, invece, l'azione di prevenzione dei furti e delle rapine in ville e appartamenti.
C'è, infine, la lotta alle stragi del sabato sera, realizzata con la presenza massiccia di pattuglie dotate di etilometro durante le ore notturne, soprattutto sui viali a mare. «Sarà importante il coordinamento - ha detto Aronica -: la destra deve sapere cosa fa la sinistra». Ancora più esplicito il sindaco di Forte, Umberto Buratti: «Ci vuole un coordinamento fra comuni, superando l'ombra del campanile».
E un aiuto arriverà anche dal mare, come ha spiegato il comandante della Capitaneria Giovanni Canu: «Oltre alla sicurezza in acqua, saremo la garanzia di avere un “occhio dal mare”». Sperando che sia, davvero, un'estate tranquilla.

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