Sicurezza
Blitz anti-clandestini sulla marina
Torre del Lago. Prima operazione congiunta dell'estate di polizia, carabinieri e vigili urbani. Trovati quindici stranieri irregolari, uno finisce in carcere
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TORRE DEL LAGO. L'estate sta entrando nel vivo e la marina di Torre del Lago, riconosciuto punto critico per l'ordine pubblico, entra decisamente nel mirino delle forze dell'ordine. Nel corso del weekend, il primo ad altissima densità di frequentatori dei locali torrelaghesi, polizia e carabinieri sono scesi subito in campo per contrastare la piccola criminalità, in particolare quella derivante dalla presenza di extracomunitari senza permesso di soggiorno. Nella notte tra sabato e domenica dunque, come richiesto dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, è andato in scena un capillare servizio di controllo del territorio. All'operazione hanno partecipato, oltre al personale del commissariato viareggino, anche militari del comando carabinieri, agenti della polizia municipale e di quella provinciale.
In particolare, l'obiettivo dell'operazione straordinaria era quello di individuare cittadini stranieri clandestini per adottare nei loro confronti provvedimenti di espulsione e successivi accompagnamenti ai centri di accoglienza.
L'operazione, che si è conclusa soltanto alle prime luci dell'alba, ha consentito di identificare quindici cittadini extracomunitari nordafricani che sono stati accompagnati negli uffici del commissariato. Per uno di loro, Atefe Saadoudi, tunisino di diciannove anni, è scattato l'arresto perchè contravventore all'ordine di lasciare il territorio nazionale emesso dal questore di Caltanissetta il 28 luglio dell'anno scorso. Il ragazzo è stato giudicato e condannato con rito direttissimo ieri mattina in tribunale. Nei confronti di altri tre stranieri è stato disposto l'accompagnamento presso un centro temporaneo di accoglienza. Si tratta di A.A., tunisino di 25 anni, H.M., algerino di 23, J.M. marocchino di 26 anni, tutti già accompagnati al centro di Gorizia, E' stato espulso invece dal territorio nazionale J.K., marocchino di 40 anni: dovrà ottemperare entro cinque giorni.
Nel corso della maxi-operazione del fine settimana i carabinieri della compagnia viareggina hanno individuato e arrestato un giovane che era evaso dagli arresti domiciliari: il ragazzo, di 25 anni, è stato sorpreso in tarda serata mentre si aggirava per le strade di Torre del Lago, anche per lui è scattata la convalida dell'arresto e la condanna.
In particolare, l'obiettivo dell'operazione straordinaria era quello di individuare cittadini stranieri clandestini per adottare nei loro confronti provvedimenti di espulsione e successivi accompagnamenti ai centri di accoglienza.
L'operazione, che si è conclusa soltanto alle prime luci dell'alba, ha consentito di identificare quindici cittadini extracomunitari nordafricani che sono stati accompagnati negli uffici del commissariato. Per uno di loro, Atefe Saadoudi, tunisino di diciannove anni, è scattato l'arresto perchè contravventore all'ordine di lasciare il territorio nazionale emesso dal questore di Caltanissetta il 28 luglio dell'anno scorso. Il ragazzo è stato giudicato e condannato con rito direttissimo ieri mattina in tribunale. Nei confronti di altri tre stranieri è stato disposto l'accompagnamento presso un centro temporaneo di accoglienza. Si tratta di A.A., tunisino di 25 anni, H.M., algerino di 23, J.M. marocchino di 26 anni, tutti già accompagnati al centro di Gorizia, E' stato espulso invece dal territorio nazionale J.K., marocchino di 40 anni: dovrà ottemperare entro cinque giorni.
Nel corso della maxi-operazione del fine settimana i carabinieri della compagnia viareggina hanno individuato e arrestato un giovane che era evaso dagli arresti domiciliari: il ragazzo, di 25 anni, è stato sorpreso in tarda serata mentre si aggirava per le strade di Torre del Lago, anche per lui è scattata la convalida dell'arresto e la condanna.
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