Attenzione
Spari in Pineta per fermare gli spacciatori
Claudio Vecoli
Movimentata operazione antidroga della polizia nel cuore della notte. Il proprietario di Nilo's: «Ho sentito nitidamente tre colpi d'arma da fuoco»
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VIAREGGIO. Il servizio, con ogni probabilità, era programmato da alcuni giorni. L'epilogo - con un inseguimento nel cuore della pineta e almeno tre colpi di pistola esplosi in aria dagli agenti per fermare i fuggitivi - sicuramente non era stato previsto.
Teatro del movimentato episodio, avvenuto sabato poco dopo l'una di notte, il tratto della pineta di Ponente che costeggia la via Fratti. Secondo quanto ricostruito, alcuni uomini in borghese del commissariato di Viareggio stavano effettuando un servizio anti spaccio nel tratto di Pineta che va dal supermercato Conad all'ex ospedale Tabarracci. Poco dopo l'una, però, qualcosa non è andato come previsto. Al momento di fermare uno o più spacciatori all'interno della Pineta, qualcuno - resosi conto di trovarsi di fronte a dei poliziotti - ha preferito scappare. Gli agenti hanno così ingaggiato un inseguimento in pineta. Ma non riuscendo a fermare gli spacciatori con le buone, hanno esploso alcuni colpi in aria a scopo intimidatorio.
«Mi ero accorto che stava succedendo qualcosa di strano in Pineta - racconta Davide Angelini, marito della proprietaria della gelateria Nilo's - e mi sono seduto per un istante all'esterno del locale. È in quel momento che ho sentito nitidamente tre colpi di arma da fuoco in rapida sequenza provenire dai vialetti interni. Seguito da un via vai di persone».
A quel punto è scattato l'allarme. Alcuni agenti (sempre in borghese) che si trovavano di appoggio su un'auto civetta parcheggiata ai margini della Pineta sono immediatamente intervenuti in rinforzo ai colleghi. Pochi istanti più tardi sono arrivate anche due volanti con un'altra mezza dozzina di poliziotti. Ed è iniziata una vera e propria caccia all'uomo all'interno della Pineta. Una battuta fra i pini con tanto di torce. Che ha portato all'individuazione di tre persone - tutti extracomunitari di origini nordafricane - successivamente accompagnate in commissariato per gli accertamenti di rito.
Teatro del movimentato episodio, avvenuto sabato poco dopo l'una di notte, il tratto della pineta di Ponente che costeggia la via Fratti. Secondo quanto ricostruito, alcuni uomini in borghese del commissariato di Viareggio stavano effettuando un servizio anti spaccio nel tratto di Pineta che va dal supermercato Conad all'ex ospedale Tabarracci. Poco dopo l'una, però, qualcosa non è andato come previsto. Al momento di fermare uno o più spacciatori all'interno della Pineta, qualcuno - resosi conto di trovarsi di fronte a dei poliziotti - ha preferito scappare. Gli agenti hanno così ingaggiato un inseguimento in pineta. Ma non riuscendo a fermare gli spacciatori con le buone, hanno esploso alcuni colpi in aria a scopo intimidatorio.
«Mi ero accorto che stava succedendo qualcosa di strano in Pineta - racconta Davide Angelini, marito della proprietaria della gelateria Nilo's - e mi sono seduto per un istante all'esterno del locale. È in quel momento che ho sentito nitidamente tre colpi di arma da fuoco in rapida sequenza provenire dai vialetti interni. Seguito da un via vai di persone».
A quel punto è scattato l'allarme. Alcuni agenti (sempre in borghese) che si trovavano di appoggio su un'auto civetta parcheggiata ai margini della Pineta sono immediatamente intervenuti in rinforzo ai colleghi. Pochi istanti più tardi sono arrivate anche due volanti con un'altra mezza dozzina di poliziotti. Ed è iniziata una vera e propria caccia all'uomo all'interno della Pineta. Una battuta fra i pini con tanto di torce. Che ha portato all'individuazione di tre persone - tutti extracomunitari di origini nordafricane - successivamente accompagnate in commissariato per gli accertamenti di rito.
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