Il dolore
Tre notti di jazz indimenticabile
Ilaria Lonigro
Concerti di Inter Nos Quartet, Cantini, Basso e Cazzola con il Dean Benedetti Festival in riva al lago (22-24 giugno)
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TORRE DEL LAGO. Per l’ottavo anno consecutivo la città di Puccini sveste momentaneamente i panni della lirica e per tre giorni si colora delle note jazz in onore di un altro cittadino leggendario, Dean Benedetti. «Il Dean Benedetti Jazz Festival cresce di anno in anno», dice il direttore Stefano Nari. E la ricchezza del cartellone parla da sé. Venerdì 22 apre l’evento la sonorità mediterranea dell’Inter nos Quartet: «è una formazione dal fraseggio particolare - commenta Andrea Tofanelli, direttore artistico e trombettista di fama mondiale - un jazz profumato di salsedine. Iniziamo sempre con un gruppo locale, cosa che in genere altrove dimenticano». La seconda serata è riservata a Stefano “Cocco” Cantini, per Tofanelli «osannato all’estero, ma inspiegabilmente poco considerato dalla critica italiana», che propone un suo progetto dell’anno scorso, “L’amico del vento”. La rassegna si conclude domenica con l’esibizione delle colonne sacre del jazz italiano, Gianni Basso e Gianni Cazzola.
Parallelamente sarà consegnato il 2º memorial Marino Peruzzi. «Mio padre si impegnava a far amare agli allievi di via Trittico anche gli strumenti più ostici come il clarinetto o la tromba», ricorda Giorgio Peruzzi. Il vincitore della borsa di studio Alessandro Lanzoni ha solo quindici anni, suona il piano e ha ingannato persino l’orecchio di Andrea Tofanelli, che quando ha udito una registrazione del ragazzo ha pensato che fosse un musicista sui cinquant’anni. «Il jazz in Italia sta vivendo un momento d’oro, i musicisti sono all’apice della creatività - sostiene la dottoressa Marcella Malfatti - e si conferma un genere nobile, al pari della musica classica».
A Dean Benedetti il Circolo filatelico di Torre del Lago ha dedicato sei cartoline per le quali ha ottenuto l’annullo speciale delle Poste Italiane. L’edizione limitata costa dieci euro e si può acquistare all’ufficio postale distaccato di Torre del Lago sabato 23 giugno dalle 10 alle 16. Intanto il presidente della circoscrizione Torre del Lago Athos Pastechi si augura che possa essere celebrata in modo speciale la decima edizione, nel 2009, considerato che sarà pronto il nuovo teatro. E Cristina Boncompagni, assessora alla cultura, crede nel potenziale della manifestazione: «è un’iniziativa culturale dedicata in modo sincero alla memoria di qualcuno». «Dean ne sarebbe felice», sorride Rina, sorella dell’amato bandolero stanco.
Parallelamente sarà consegnato il 2º memorial Marino Peruzzi. «Mio padre si impegnava a far amare agli allievi di via Trittico anche gli strumenti più ostici come il clarinetto o la tromba», ricorda Giorgio Peruzzi. Il vincitore della borsa di studio Alessandro Lanzoni ha solo quindici anni, suona il piano e ha ingannato persino l’orecchio di Andrea Tofanelli, che quando ha udito una registrazione del ragazzo ha pensato che fosse un musicista sui cinquant’anni. «Il jazz in Italia sta vivendo un momento d’oro, i musicisti sono all’apice della creatività - sostiene la dottoressa Marcella Malfatti - e si conferma un genere nobile, al pari della musica classica».
A Dean Benedetti il Circolo filatelico di Torre del Lago ha dedicato sei cartoline per le quali ha ottenuto l’annullo speciale delle Poste Italiane. L’edizione limitata costa dieci euro e si può acquistare all’ufficio postale distaccato di Torre del Lago sabato 23 giugno dalle 10 alle 16. Intanto il presidente della circoscrizione Torre del Lago Athos Pastechi si augura che possa essere celebrata in modo speciale la decima edizione, nel 2009, considerato che sarà pronto il nuovo teatro. E Cristina Boncompagni, assessora alla cultura, crede nel potenziale della manifestazione: «è un’iniziativa culturale dedicata in modo sincero alla memoria di qualcuno». «Dean ne sarebbe felice», sorride Rina, sorella dell’amato bandolero stanco.
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