Il Tirreno

Versilia

All’Eden “I primi della lista”, il film scanzonato sull’Italia degli anni di piombo

Quei tre in fuga dal golpe (mai fatto)

Una scena del film ”I primi della lista” Al centro Claudio Santamaria
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Una scena del film ”I primi della lista” Al centro Claudio Santamaria

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 VIAREGGIO. Questa sera alle 21 al cinema Eden "I primi della lista" di Roan Johnson (che sarà presente in sala). Da MyMovies: «Pisa, giugno del 1970. Invece di prepararsi per l'esame di maturità, Renzo Lulli e Fabio Gismondi si recano per un provino con la chitarra a casa di Pino Masi, cantautore ben inserito all'interno dell'ambiente della contestazione. Mentre i due studenti stanno eseguendo la "Ballata del Pinelli" davanti a quello che per loro è un leader indiscusso, arriva - segretissima - la notizia di un golpe. Masi ha le idee chiare: senza perdere un attimo di tempo, bisogna andarsene fuori città, forse raggiungere il confine, espatriare, perché quando il colpo di stato avrà luogo, musicisti, scrittori e intellettuali saranno i primi della lista».  Tratto da vicende realmente accadute, il primo lungometraggio di Roan Johnson è un vivo racconto di viaggio pieno di spirito e affetto, la divertente fotografia di un periodo caldo della nostra storia recente ormai lontano. In seguito ad alcuni filmati di repertorio che fanno il punto sulla strategia della tensione, si attivano i risaputi meccanismi di una commedia tipicamente italiana in punta tra tenerezza, azzeccati momenti di buffoneria e tocco nostalgico: a reggere tutta l'intelaiatura del copione, del resto, è ancora il vecchio e collaudato tema dell'equivoco. Nello spirito picaresco e scanzonato che ben illustra la foga e l'impeto della gioventù, non solo di allora, funzionano bene i tre affiatati attori principali con Francesco Turbanti e Paolo Cioni al loro esordio su grande schermo.  Per il "Cinema e oltre" seguiranno altri titoli assai godibili come "La Kryptonite nella borsa" (16 gennaio); "Almanya" (23 gennaio) grande successo in Germania per questa tragicomica odissea di emigranti turchi nel paese teutonico; "Emotivi anonimi" (30 gennaio); "Jane Eyre" (6 febbraio); "Il paese delle spose infelici" (13 febbraio) e per concludere due ottimi film: "The Artist" (20 febbraio) film-gioiello sull'epopea del Cinema muto, premiato a Cannes 2011 per il Miglior Attore e candidato a 6 Golden Globe e all'Oscar 2011 e, infine, "Le nevi del Kilimangiaro" (27 febbraio), bellissima opera di Robert Guédiguian, il regista più impegnato politicamente in Europa assieme a Ken Loach.  Per finire è in programma un evento speciale: martedì 31 gennaio (con inizio alle 20,30) il film documentario di Luigi Faccini "Rudolf Jacobs. L'uomo che nacque morendo" (presentato a Venezia 2011), dedicato alla storia vera di un partigiano tedesco, morto per la libertà degli italiani.

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