Gioco
LA STORIA
Giannoni, mago del mosaico che ritrae i personaggi famosi
Isotta Boccassini
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Piero Giannoni mostra una delle sue opere 2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Conosciuta soprattutto per la lavorazione del marmo e la fusione del bronzo, Pietrasanta è allo stesso tempo dimora di abilissimi artigiani del mosaico. Piero Giannoni è uno dei quattordici mosaicisti rimasti nella Piccola Atene, dai centoventi degli anni Cinquanta, noto in particolar modo per i ritratti che ha donato a personalità di spicco a livello nazionale, come Paolo Conte e Giorgio Armani, ma anche opere di carattere religioso, paesaggistico e naturalistico che riesce a produrre grazie a preziosi e colorati tasselli di vetro, giunti direttamente dall'isola di Murano. Dalla tenera età di undici anni, Giannoni lavora con passione, dedizione e pazienza alla creazione di mosaici: «terminate le scuole elementari, infastidito dal frastuono della lavorazione del marmo, rimasi invece incantato dalla luce e l'espressività del mosaico. Così mi prese a lavorare con sé Luciano Fabret a Pontestrada». Dopo aver esercitato il mestiere in diversi laboratori, venticinque anni fa Giannoni approda da"Poli & Da Prato", uno dei quattro studi sopravvissuti a Pietrasanta: "I nostri lavori sono commissionati soprattutto dall'estero, in Italia la domanda è pochissima. Ci hanno ordinato opere gigantesche, soprattutto dagli Stati Uniti, mentre per quanto riguarda i mosaici di carattere religioso, la richiesta è notevole da parte delle comunità greco-ortodosse». Nel laboratorio di Pietrasanta, è possibile scegliere fra oltre tremila colorazioni e diversi gradi di brillantezza dei tasselli, raggiungendo effetti veramente eccezionali come quello del ritratto che Giannoni ha realizzato per il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, composto da un migliaio di tessere di vetro di Murano e modellate a mano con la martellina, per dare ad ognuna di esse una forma unica: «Sfortunatamente Napolitano per ora non ha potuto accettare il mio dono a causa della carica che ricopre». Rimasto impressionato dalle opere del mosaicista anche il ristoratore Lorenzo, che ha appeso nel suo locale di Forte la rappresentazione del "Bacio" di Klimt e addirittura il proprio ritratto. «Adesso sono in contatto con Roberto Cavalli - spiega Giannoni -, ma anche con Girolamo Ciulla, noto scultore di Pietrasanta. L'unico rammarico è che questa professione stia lentamente estinguendosi».
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