Finanza
Al Caffè Cattan di Lido dibattito tra esperti sulle esperienze assistenziali del territorio
Un incontro su droga e carcere
2 MINUTI DI LETTURA
LIDO. Un incontro sul carcere e sulla droga ha visto grande partecipazione al Caffè Cattan al Lido di Camaiore. Oggetto della riflessione è stato il libro di Emma Viviani "Una tribù all'ombra delle foglie di coca - Per una nuova cultura del territorio", al quale nel 2010 è stato assegnato un premio speciale internazionale "Firenze capitale D'Europa". Il salotto del Cattan ha dimostrato interesse e apertura ai temi contenuti nel libro. L'opera è stata introdotta dal professor Adriano Mattera, ricercatore e giornalista, che ha valorizzato l'impegno oltre che narrativo e artistico anche sociale e metodologico della Viviani, sottolineando, già assessore ai servizi sociali nel Nord d'Italia, l'importanza di valorizzare esperienze di accoglienza e di solidarietà presenti nel nostro Paese. L'esperienza di cui parla la Viviani nel libro, della costituzione del gruppo Araba Fenice, oggi associazione onlus, mette in luce la "bellezza" - parola usata più volte da lei - nascosta in fondo all'animo umano anche nei peggiori momenti di vita, anche quando una persona vive situazioni estreme di droga o carcere. Una "bellezza" che l'autrice racconterà nel libro descrivendo la nascita di una commedia, che verrà recitata, la pubblicazione di testi e poesie, la riqualificazione di un'area verde "il Parco La Fenice", la realizzazione di un film. Il salotto è stato curato da Luana Cattan e dal sociologo e giornalista Federico Bilotti, responsabile di importanti manifestazioni artistiche nel Comune di Camaiore tra cui "Le nostre radici dalle Apuane al mare e oltre" attualmente in corso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google