Gioco
DAL BAULE DEI RICORDI
La Lido della guerra raccontata da chi l'ha vissuta
Isotta Boccassini
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LIDO. Personaggi unici, scene di guerra e magici momenti di vita quotidiana sono quello che ritroviamo nel libro "Dal Baule dei ricordi -Lido di Camaiore 1944" di Antonia Ferrari, settantaseienne che ha deciso di mettere in gioco le proprie memorie. Nella cornice dello storico Caffé Cattan, la Ferrari ha presentato la sua pubblicazione,: «Il libro è nato dalle domande del mio nipotino Matteo, che oggi ha sedici anni, e non capiva come abbia fatto a trascorrere la mia infanzia senza play-station e televisione. Ma allo stesso tempo è scaturito dalla paura che ho provato appena ho ritirato le mie analisi del sangue: prima che mi venga qualcosa - ho pensato - devo scrivere della mia amata Lido!» La scrittrice racconta aneddoti e curiosità con lucidità, attraverso gli occhi di una bambina di soli nove anni che ha vissuto la fame, ma anche il repentino cambiamento di Lido. Pensare al ritorno con la famiglia da Greppolungo, dove erano sfollati, nella casa di via Vittorio Veneto, scatena sulla carta un mare di ricordi. E'una Lido in bianco e nero di quando le auto si contavano sulle dita di una mano; nel libro ci sono anche la solitudine dell'inverno e l'arrivo dei turisti nei mesi estivi; le verdeggianti pinete a due passi dal mare ed una passeggiata così diversa, fatta di locali storici come il bar Turi, una volta gestito dalla signora Antonia, all'altezza della attuale Bancarella, ed il Conte Verde dei genitori. A sostenerla in questa avventura, l'amica di una vita, Silvana, con cui ha vissuto il dramma della guerra, ma anche tante gioie e a cui ha deciso di dedicare un intero capitolo del libro. Soddisfatta la casa editrice "Edizioni Cinquemarzo", scelta non solo per la testata professionalità, ma anche per l'importante significato che contraddistingue questa data: il padre della signora Antonia fu rapito dai tedeschi proprio quel giorno del lontano 1944 per non aver aderito alla Rsi. Questa non sarà l'unica pubblicazione che ricorderà Lido. La Ferrari ci ha infatti rassicurato: «Sto già scrivendo un secondo libro, vietato ai minori - scherza - in cui parlerò di Lido dopo che ho compiuto diciotto anni».
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