Il Tirreno

Versilia

Il Faust di Gounod trasmesso nell'auditorium del Gran teatro

Lisa Domenici

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 TORRE DEL LAGO. Riprende domani alle 20, l'appuntamento con "Opera live" all'auditorium Caruso al Gran teatro Puccini. Sarà trasmesso in diretta dal Covent Garden, "Faust" l'opera alla quale Chales Gounod ha legato particolarmente la sua fama. Nei teatri italiani non è molto presente, e quindi l'occasione offerta dalla Fondazione Festival Pucciniano è per i melomani da prendere al volo.  "Faust" andò in scena nel 1859 al Téâthre Lyrique di Parigi con successo. Era un argomento a cui l'autore pensava, fin dal suo soggiorno italiano di venti anni precedenti all'esordio dell'opera. Non solo, ma alla partitura Gounod mise mano più volte con inserimenti di vari brani. Il risultato fu un lavoro, che pur sulla scia del grand-opera (cinque atti), apriva la strada a una riflessione intimistica concentrata sulla storia di Faust e Margherita. E mai dimenticò, Gounod, di esser autore di musica sacra.  L'azione si svolge in Germania nel tardo Medioevo. Faust ormai vecchio è deciso a morire, quando il canto di giovani che passa per strada gli fa cambiare idea e chiede aiuto al demonio per per ricuperare i piacere della giovinezza. Appare Mefistofele, grazie al quale conquista l'amore di Margherita. Il finale è tragico, ma non privo della redenzione.  Interpreti principali Vittorio Grigolo (Faust), Rene' Pape (Mefistofele), Angela Gheorghiu (Margherita). Sul podio Evelino Pidò. Regia di David Mc Vicar.  Info: biglietteria Festival Puccini, 0584 359322.

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