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Versilia

Antro del Corchia, scoperto un nuovo ingresso

<b>ANTRO DEL CORCHIA.</b> Gli speleologi del Cai di Forte dei Marmi
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ANTRO DEL CORCHIA. Gli speleologi del Cai di Forte dei Marmi

Grazie al lavoro del gruppo speleologico Cai di Forte dei Marmi

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 FORTE. Il gruppo Speleologico Cai Forte dei Marmi, nel suo 10º anno di attività ha, forse, trovato un altro ingresso naturale del complesso carsico fra i più importanti d'Italia: l'Antro del Corchia. Tutto ha inizio nei primi giorni del giugno scorso, quando alcuni membri del gruppo decidono di rivisitare una grossa frattura nella zona del retro Corchia, già rinvenuta dai membri fondatori circa venti anni fa, ed in seguito visitata da altri gruppi speleologici della zona i quali ne hanno lasciato traccia al punto in cui sono riusciti ad arrivare nel 1982 ma che scoraggiati da passaggi difficili si sono, subito arresi.  Il gruppo speleologico forte dei Marmi, che nel 2010 ha avuto la soddisfazione di trovare ed esplorare con l'aiuto di alcuni membri del gruppo speleologico lucchese, l'abisso Satanacchia profondo -1020 mt. circa sopra il livello del mare, da giugno ha impegnato tutti i fine settimana a superare strettoie, cioè passaggi al limite umano, scavare e mettere in sicurezza grossi massi di frana, per trovare finalmente il passaggio: una piccola apertura con un vento impressionate e con ben 6º gradi di temperatura che, dopo essere stata allargata ha permesso agli speleologi di scendere profondi pozzi, il primo stimato circa 70 mt, il secondo si aggira sulla stessa misura, che secondo le varie misurazioni altimetriche e azimutali portano a congiungersi con l'Antro del Corchia nella zona A.Farolfi.

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