LA VERSILIA IN LIBRERIA
Viareggio e quel maggio del 1921 che cambiò la storia della città
(All'Odeon)
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VIAREGGIO. Il 15 maggio del 1921 si tennero in tutta Italia le elezioni politiche e a Viareggio lo spoglio delle urne decretò l'affermazione delle sinistre. Il giorno dopo, per festeggiare il successo elettorale i simpatizzanti delle liste di sinistra diedero vita ad un corteo spontaneo che sfilò per le vie cittadine, che si portò davanti alla sede del Fascio, indirizzando frasi di scherno e lanciando la sfida: «Come abbiamo vinto con le urne, vogliamo dimostrare di saper vincere anche nella piazza. Vi sfidiamo alla battaglia: scegliete il luogo e l'ora!». Per la singolare sfida fu scelta la piazza Grande, al tempo piazza Vittorio Emanuele; l'ora dello scontro le sei del pomeriggio dello stesso giorno. Doveva essere uno scontro senza fare uso di armi, basato sulla supremazia della forza fisica e del coraggio, ma non fu così. All'mprovviso furono esplosi numerosi colpi d'arma da fuoco e la piazza che doveva essere luogo di una sfida quasi romantica, divenne teatro di una tragedia. Caddero colpiti a morte due giovani lavoratori: il calafato Pietro Nieri ed il marinaio Enrico Paolini, entrambi poco più che ventenni. Altri rimasero feriti. Quest'anno, in occasione del novantesimo anniversario di quella tragica vicenda, la Lega Maestri d'Ascia e Calafati ha promosso la stampa del volume Viareggio Maggio 1921 (Pezzini Editore, pagine 112 con illustrazioni, 12 euro), curato dall'addetto culturale della Lega Paolo Fornaciari, che ricostruisce quegli avvenimenti utilizzando, per la prima volta, una selezione di documenti inediti che formarono gli atti delle inchieste e dei procedimenti penali che cercarono di fare luce e di individuare i responsabili di quel delittuoso episodio, per il quale nessuno pagò. Il volume, grazie ai documenti pubblicati (testimonianze, perizie, sentenze), consente di ricostruire oggi le varie fasi delle indagini di polizia, portando un utile contributo alla conoscenza della verità, ma soprattutto permette di capire che allora non fu fatto tutto quanto era possibile perchè "giustizia sia fatta", come invece auspicava l'allora sindaco di Viareggio Giorgio Paci. (a cura della libreria la vela) CARNAGE (commedia nera) Due ragazzini fanno a pugni. Uno ferisce l'altro. Ora i genitori della "vittima", Penelope e Michael, invitano nel loro appartamento a Brooklyn, Nancy e Alan, i genitori del "bullo", per chiarire la questione. Penelope, una donna liberale e progressista che sta scrivendo un libro sulla tragedia del Darfur, vorrebbe risolvere il tutto in modo civile, senza rancori. Michael, grossista di impianti da bagno, Nancy, consulente finanziaria all'apparenza riservata, ed Alan, un avvocato di successo, vorrebbero tutti onorare le buone intenzioni di Penelope. Ma non esattamente per le stesse ragioni e non a qualsiasi prezzo. (All'Eden) CRAZY, STUPID, LOVE (commedia) Il quarantenne Cal Weaver credeva di vivere l'esistenza perfetta: un buon matrimonio, due adorabili figli, un lavoro appagante. Ma il suo mondo crolla quando scopre che la moglie Emily l'ha tradito e vuole il divorzio. Impreparato alla nuova vita da single ed impacciato con le donne, Cal incontra Jacob, che lo aiuta a ritrovare la familiarità perduta nei rapporti con l'altra metà. In seguito Cal si rende però conto che tutto questo darsi da fare è inutile. Forse deve ricominciare proprio da dove tutto è partito, riconquistando Emily. E Jacob sembra pure pronto ad abbandonare per sempre gli usi del navigato playboy per amore di Hannah. (Al Politeama) I PUFFI 3D (animazione) Quando lo stregone cattivo Gargamella insegue i piccoli puffi blu fuori dal loro villaggio, dal loro mondo magico cadono nel nostro, trovandosi nel bel mezzo di Central Park a New York. I Puffi dovranno trovare il modo di ritornare al loro villaggio prima che Gargamella li catturi.
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